"Sintomi più lievi ma non abbassiamo la guardia". Parla il direttore sanitario dello Spallanzani

"Sintomi più lievi ma non abbassiamo la guardia". Parla il direttore sanitario dello Spallanzani

Francesco Vaia fa il punto in un’intervista con l’AGI: “Probabile riduzione della virulenza, ora dobbiamo vincere la battaglia, incoraggianti i dati su Roma e sul Lazio”.

“Non bisogna abbassare la guardia, soprattutto in questa fase, in cui abbiamo dei dati su Roma e sul Lazio che sono incoraggianti e che confermano la bontà del lavoro che abbiamo fatto tutti insieme: operatori sanitari, cittadini e media, ognuno dando il proprio contributo”. È con questa premessa che il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia, inizia la sua intervista all’AGI. Ci accoglie nella sua stanza all’interno del padiglione dell’ospedale dove si trova la direzione sanitaria. La finestra è aperta ed entra una piacevole brezza primaverile. Sembrano ormai lontani i tempi delle letture quotidiane del bollettino medico sul piazzale del nosocomio, di fronte a una schiera di telecamere che trasmettevano in diretta nelle edizioni straordinarie dei telegiornali. Il bollettino adesso viene inviato su Whatsapp. Oggi il numero dei pazienti è sceso ulteriormente allo Spallanzani: 102 di cui 49 positivi al Covid-19 e 53 sottoposti a indagini. Solo 10 in rianimazione.

Spiega Vaia: “Adesso abbiamo molti pazienti ‘grigi’. Noi li chiamiamo cosi’. Si tratta di pazienti asintomatici o lievemente sintomatici, che sono aumentati e che stiamo studiando. In questo momento, nel nostro ospedale, si trova, quindi, un numero alto di questi pazienti e un numero inferiore di pazienti clinicamente evidenti. Tanto e’ vero che le terapie intensive si stanno svuotando. Allo Spallanzani e’ praticamente vuoto il reparto di terapia intensiva”.

Articolo pubblicato da “AGI“, continua a leggerlo sul sito del giornale