Questi benedetti eurobond, spiegati bene

Questi benedetti eurobond, spiegati bene

Cosa sono i “titoli di stato europei” chiesti da paesi come Italia, Francia e Spagna, e perché altri paesi non ne vogliono sapere.

I cosiddetti “eurobond” sono al centro del dibattito su come l’Unione Europea, e i paesi che adottano l’euro in particolare, possano uscire dalla crisi causata dalla pandemia da coronavirus (e questa è la ragione per cui alcuni giornali hanno iniziato a chiamarli “coronabond”). In sostanza chi chiede l’introduzione degli eurobond chiede che venga istituito un nuovo tipo di titolo di debito pubblico – come i titoli di stato, che l’Italia vende per ottenere denaro in prestito – il cui rimborso sia garantito non da un singolo stato ma da tutti i paesi dell’euro. Gli eurobond sono richiesti con insistenza da paesi come Italia, Francia e Spagna, con l’approvazione di numerosi commentatori ed economisti e della Commissione Europea; la loro introduzione viene invece respinta dai governi di paesi come Germania, Paesi Bassi e Austria.

Se non siete esperti di finanza pubblica e volete capire davvero di cosa stiamo parlando e quali siano le posizioni che si stanno confrontando, come prima cosa è necessario fare un passo indietro.

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