La Cina prosegue verso la normalità, tra lockdown e allentamenti

La Cina prosegue verso la normalità, tra lockdown e allentamenti

Per la prima volta da quando il numero di malati e morti ha cominciato a crescere, in Cina sono meno di mille le persone (959) ancora ricoverate nelle strutture ospedaliere, e per l’ottavo giorno consecutivo non si sono registrate vittime.

Nuove restrizioni nella provincia nord-orientale cinese dello Heilongjiang, e soprattutto nel suo capoluogo Harbin. È l’ultimo segnale che la paura del coronavirus non è ancora passata in Cina, nonostante gli ultimi dati ufficiali appaiano incoraggianti. Mentre Wuhan torna lentamente alla normalità, tra molte cautele e rigidi controlli sanitari imposti prima della fine dei 76 giorni di lockdown, Harbin, dove vivono circa dieci milioni di abitanti, ha ordinato nuove restrizioni ai movimenti, vietando l’ingresso nelle aree residenziali ai non residenti e ai veicoli non registrati nella città.

Il giro di vite nello Heilongjiang è stato parzialmente allentato oggi, con la decisione di riaprire al traffico le arterie autostradali della provincia che conta 540 casi accertati di contagio dall’inizio dell’epidemia e oltre 380 casi provenienti dall’estero. Il capoluogo della regione si aggiunge all’elenco di città o di aree sottoposte a restrizioni per il timore di un ritorno dell’epidemia: una di queste nelle scorse settimane era stata la contea di Jia, nella provincia dello Henan, confinante con lo Hubei, dove si trova Wuhan, dopo l’emergere di un focolaio riconducibile a un medico che aveva prestato servizio nella città da cui si è diffusa l’epidemia.

Articolo pubblicato da “AGI“, continua a leggerlo sul sito del giornale