Dati, contagi, notifiche: cosa sappiamo finora di Immuni (e cosa ancora no)

Dati, contagi, notifiche: cosa sappiamo finora di Immuni (e cosa ancora no)

L’ok del consiglio dei ministri e i chiarimenti del ministro Pisano hanno dato alcune indicazioni per capire come funzionerà l’app. E Google e Apple hanno messo un tassello fondamentale al puzzle dell’app di contact tracing del governo, che ha confermato di aver scelto la loro soluzione.

Il via libera del consiglio dei ministri e i chiarimenti forniti in commissione Affari costituzionali dal ministro Paola Pisano di fatto hanno dato l’ok alla nascita di Immuni, l’app di tracciamento dei contagi individuata dal governo come uno dei capisaldi della Fase 2. Oggi un nuovo tassello si è aggiunto al puzzle: Pisano ha confermato che l’app si baserà sulla soluzione tecnologica a cui stanno lavorando Google e Apple, e le due società hanno da poco pubblicato la versione prova del software destinata agli sviluppatori, quella che dovrebbe consentire ai cellulari iOS e Android di comunicare tra loro i contagi. Ecco quindi come sarà alla luce di quanto emerso finora.

Articolo pubblicato da “AGI“, continua a leggerlo sul sito del giornale