Coronavirus, ricerca giapponese. Pericolo di contagio in ambienti non aerati

Coronavirus, ricerca giapponese. Pericolo di contagio in ambienti non aerati

Coronavirus si diffonde nell’aria di ambienti chiusi e non aerati. Qui le microparticelle restano in sospensione molto tempo.

I luoghi scarsamente ventilati sono un serio problema. Lo evidenzia una delle ultime ricerche universitarie giapponesi sulle microparticelle contenenti il Coronavirus. Anche l’OMS (Organizzazione mondiale della Sanità) ha spiegato quanto sia importante ventilare gli ambienti chiusi. Azione forse sottovalutata in Italia ma che potrebbe involontariamente essere uno dei motivi delle contaminazioni nel Nord.

Articolo pubblicato da “Affari Italiani“, continua a leggerlo sul sito del giornale