Aggiornamento del 8 febbraio 2021

Aggiornamento del 8 febbraio 2021

🇮🇹   Stabilità sui numeri nazionali e attenzione alle situazioni locali. E’ la strada buona.

Ecco i dati salienti di oggi in ITALIA:

💊  Sono 7970 i nuovi positivi, su 144270 tamponi (5.5%) e 54895 persone testate (14.52%).

Negli ultimi sette giorni abbiamo avuto in media 11966 nuovi positivi al giorno, ossia -260 casi al giorno rispetto ai sette giorni precedenti (ieri era -359).
La VARIAZIONE PERCENTUALE dei nuovi casi registrati in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -2.1% (ieri era -2.9%, il giorno prima -3.8%, prima ancora -5.3%, -6.1%, -5%, -0.8%). Nei grafici potete controllare le variazioni percentuali della vostra Regione e Provincia. I valori più elevati tra le Regioni si riscontrano al momento in Basilicata (+38.1% negli ultimi sette giorni rispetto ai sette precedenti), Abruzzo (+26.3%), Toscana (+21.5%), Campania (+20.7%), Umbria (+20.4%), Molise (+15.8%), Bolzano (+15.5%), Liguria (+9.8%), Emilia Romagna (+5%).

L’INCIDENZA su base nazionale è al momento di 139 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni. I valori più elevati tra le Regioni sono in Bolzano, con 801 casi, seguono Umbria (281), Trento (258), e Friuli VG (212). L’incidenza più bassa è in Valle d’Aosta, con 45 casi.
Nei grafici trovate i valori di incidenza dei Paesi d’Europa, calcolati su 14 giorni.

💊  Oggi +261 RICOVERI, +36 TERAPIE INTENSIVE, e 307 DECESSI.

Abbiamo attualmente 19527 pazienti RICOVERATI IN REPARTO, pari al 31% dei posti letto disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi 7 giorni la variazione media del numero di pazienti ricoverati è stata pari a -105 pazienti al giorno (era -166 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti ricoverati in questi sette giorni è stata -3.6%.

Oggi in TERAPIA INTENSIVA si registra un saldo di +36 pazienti, con 139 ingressi e 103 uscite (ieri sono stati 105/108, il giorno prima 144/176). La variazione del totale degli INGRESSI in Terapia Intensiva negli ultimi sette giorni, rispetto ai sette giorni precedenti, è stata del +6.3% (ieri era +6.4%, il giorno prima +2.9%).
I pazienti in Terapia Intensiva sono complessivamente 2143, pari al 25% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi sette giorni la variazione media dei saldi ingressi/uscite in Terapia Intensiva è stata di -16 pazienti al giorno (era -24 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti in TI in questi sette giorni è stata -4.8%.

In media abbiamo avuto in Italia 391 DECESSI al giorno negli ultimi sette giorni, e 423 nei sette giorni precedenti. La variazione dei decessi in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -7.7% (ieri era -9.8%, il giorno prima -12.6%, prima ancora -13.3%, -10%, -8.7%, -10.5%).

In sette giorni abbiamo avuto 4.53 decessi ogni 100.000 abitanti. Nei grafici trovate i valori per ogni Regione e quelli dei Paesi d’Europa (su 14 giorni).

📊    Ad oggi abbiamo somministrato 2582510 VACCINI. Trovate la mappa delle vaccinazioni, con prime e seconde dosi, e molti altri dati nelle slide, tra cui l’ETA’, dei nuovi casi, dei decessi, e dei soggetti vaccinati, oltre al sesso e allo STATO CLINICO dei pazienti attualmente positivi.

⚠  Quanto alla proposta di istituire AREE ROSSE PROVINCIALI invece che regionali, di cui ho parlato nei giorni scorsi, trovate l’aggiornamento nei grafici, alla slide 10.

🔵   Dei numeri di oggi c’è ancora poco da dire: stabilità resta la parola d’ordine. Teniamo d’occhio i numeri degli ospedali, e l’andamento locale, come sempre, oltre ai numeri nazionali, ma con spirito ottimista.

Voglio invece aggiungere un paio di cose.

Oggi come saprete è stata istituita la prima area rossa provinciale (Perugia), ed alcune aree addirittura comunali, in ragione della particolare incidenza, commisurata ai carichi sanitari. Parecchi di voi in questi giorni mi hanno scritto complimentandosi, volendo cioè accreditare questo passo come frutto – almeno in parte – del nostro lavoro, ed in particolare della mia proposta di aree rosse provinciali, che vado ripetendo qui, e dove posso, da diverse settimane. Di fatto ne sono lieto, e vorrei anche notare che, se davvero abbiamo avuto un peso nelle scelte del decisore politico, non si è trattato della prima volta: in altre occasioni abbiamo contribuito, talvolta battendoci per mesi, ed è questo il messaggio che porto stasera con maggiore soddisfazione: confrontarsi, scambiarsi le idee, condividerle e farle circolare funziona, e i social sono uno strumento importante, se ben utilizzato. Ognuno di voi deve a buon diritto sentirsi parte di questa azione, e credere nella possibilità di fare la differenza, quando se ne presenta l’occasione.

Un altro argomento che mi sta a cuore è quello della distribuzione del contagio per fasce di età. Per comodità di consultazione, ho riunito le slide su questo tema, e le trovate in fondo, dalla 30 in poi. L’andamento di queste settimane conferma l’aumento relativo delle prime due decadi, con la fascia 0-9 che quasi raddoppia rispetto a inizio anno. Ho però messo in guardia anche una giornalista che mi chiedeva un parere sull’argomento, poco fa. La slide 32, in particolare, non si vede spesso, e incuriosisce. Invito però a guardare l’andamento di ogni decade anche su tutto il corso dell’epidemia, magari selezionandola da sola dalla legenda: si scopre che “movimenti” di questo tipo si sono già visti in precedenza, e ancora non possiamo tirare conclusioni (sulle varianti, in particolare) sulla base di queste cifre. Aggiungo che con ogni probabilità la ripresa scolastica dopo le vacanze, come già successo, è momento in cui si intensificano i test, specie ora che gli antigenici rapidi hanno ricevuto ulteriore accreditamento. Per cui rimaniamo con le antenne alte, senza pregiudizi, e con fiducia, sempre, che la scienza ci tirerà fuori dai guai, molto presto.


Un caro saluto

Paolo Spada
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Numeri complessivi dell’epidemia ad oggi in Italia:
2644707 pazienti COVID-19, di cui 2133523 guariti, 419604 attualmente positivi (19527 ricoverati in reparto, 2143 in Terapia Intensiva, 397934 in isolamento domiciliare), e 91580 pazienti deceduti.