Aggiornamento del 6 maggio 2021

Aggiornamento del 6 maggio 2021

🇮🇹   Ulteriore calo consistente del contagio, e dei numeri degli ospedali. A 11 giorni dalle riaperture.

Ecco i dati salienti di oggi in ITALIA:

💊  Sono 11807 i nuovi positivi, su 324640 tamponi (3.6%) e 113249 persone testate (10.43%).

Negli ultimi sette giorni abbiamo avuto in media 10427 nuovi positivi al giorno, ossia -2182 casi al giorno rispetto ai sette giorni precedenti (ieri era -2070).
La VARIAZIONE PERCENTUALE dei nuovi casi registrati in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -17.3% (ieri era -16.1%, il giorno prima -13.4%, prima ancora -13.6%, -11.3%, -6.5%, -7.1%). Nei grafici potete controllare le variazioni percentuali della vostra Regione e Provincia. I valori più elevati tra le Regioni si riscontrano al momento in Bolzano (+34.8% negli ultimi sette giorni rispetto ai sette precedenti), Abruzzo (+0.1%), Molise (-7.8%), Emilia Romagna (-12%), Sicilia (-12.4%), Toscana (-13.8%), Umbria (-14.2%), Basilicata (-14.3%), Piemonte (-14.9%).

L’INCIDENZA su base nazionale è al momento di 122 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni. Le Regioni con i valori più elevati sono Valle d’Aosta, con 187 casi, seguono Campania (183), Puglia (169), e Basilicata (156). L’incidenza più bassa è in Molise, con 55 casi.
Nei grafici trovate i valori di incidenza dei Paesi d’Europa, calcolati su 14 giorni.

💊  Oggi -653 RICOVERI, -60 TERAPIE INTENSIVE, e 258 DECESSI.

Abbiamo attualmente 16867 pazienti RICOVERATI IN REPARTO, pari al 27% dei posti letto disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi 7 giorni la variazione media del numero di pazienti ricoverati è stata pari a -355 pazienti al giorno (era -392 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti ricoverati in questi sette giorni è stata -12.8%.

Oggi in TERAPIA INTENSIVA si registra un saldo di -60 pazienti, con 127 ingressi e 187 uscite (ieri sono stati 142/197, il giorno prima 136/203). La variazione del totale degli INGRESSI in Terapia Intensiva negli ultimi sette giorni, rispetto ai sette giorni precedenti, è stata del -9.9% (ieri era -13.6%, il giorno prima -10%).
I pazienti in Terapia Intensiva sono complessivamente 2308, pari al 26% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi sette giorni la variazione media dei saldi ingressi/uscite in Terapia Intensiva è stata di -47 pazienti al giorno (era -54 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti in TI in questi sette giorni è stata -12.6%.

In media abbiamo avuto in Italia 246 DECESSI al giorno negli ultimi sette giorni, e 312 nei sette giorni precedenti. La variazione dei decessi in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -21.4% (ieri era -22.6%, il giorno prima -19.9%, prima ancora -17.5%, -16.1%, -14.2%, -9.6%).

In sette giorni abbiamo avuto 2.88 decessi ogni 100.000 abitanti. Nei grafici trovate i valori per ogni Regione e quelli dei Paesi d’Europa (su 14 giorni).

📊    Le VACCINAZIONI ieri sono state 462 273(dato ancora provvisorio, si aggiorna poi nelle slide). Ad oggi in Italia abbiamo eseguito 22 300 567 dosi. Il 26.26% della popolazione ha ricevuto almeno una dose, e il 11.34% della popolazione ha ricevuto vaccinazione completa. Trovate la mappa delle vaccinazioni, con dettaglio delle dosi, e molti altri dati nelle slide, tra cui l’ETA’, dei nuovi casi, dei decessi, e dei soggetti vaccinati, oltre al sesso e allo STATO CLINICO dei pazienti attualmente positivi.

⚠  Quanto alla proposta di istituire AREE ROSSE PROVINCIALI invece che regionali, trovate l’aggiornamento nei grafici, alle slide 10 e 11. Qui ne abbiamo parlato estesamente: https://www.facebook.com/pillolediottimismo/posts/273539861053159

🔵   Se vi state chiedendo quanta parte del calo di incidenza che stiamo registrando sia dovuto al giorno extra festivo (perché trattandosi del numero di casi in 7 giorni, i pochi positivi del 2 maggio a valle della festa interferiscono ancora per tutta la settimana), e vi domandate insomma quanto le cose stiano realmente andando bene, la risposta è presto detta: sono già 11 i giorni di seguito in cui il dato dei positivi cala rispetto allo stesso giorno della settimana precedente (oggi -2512), e questo è avvenuto 44 volte negli ultimi 50 giorni. Quindi sì, le cose stanno andando davvero bene. Quell’interferenza esiste, indubbiamente, ma – tanto per capirci – in sua assenza avremmo oggi qualcosa come 129 casi di incidenza invece di 122, e le variazioni sui sette giorni sarebbero -12,9% invece dei -17,3% che risultano nei grafici. Mica male comunque, direi.

La prossima settimana questo vantaggio peserà al contrario, dunque dovremmo vedere variazioni minori, pur probabilmente con segno ancora negativo. A dirla tutta, il trend in discesa è oggi tale che, dovesse mantenere questo andazzo, quell’interferenza potrebbe addirittura essere “assorbita”, senza quasi farsi apprezzare, nella curva di incidenza.

Ma, naturalmente, un’altra variabile potrebbe cominciare a far sentire il proprio effetto: l’aumento di contagio successivo alle riaperture del 26 aprile. Sono 11 i giorni trascorsi, e no, per ora ancora davvero niente. Dal momento che molte fonti autorevoli ci hanno messo in guardia, e tanti pareri sono stati spesi per dissuadere da quel passaggio, giudicato avventato, del tutto prematuro, non possiamo ora, per onestà intellettuale, non considerare che tale evenienza possa ancora effettivamente manifestarsi. Anzi, proprio a fronte della numerosità (direi quasi unanimità) delle voci che si sono levate in tal senso, appena pochi giorni fa – voi tutti vi ricordate, senza che si debba citare un nome o un altro – non possiamo non mettere in conto che a breve si realizzino certi scenari, magari non con la distruttiva potenza prefigurata, ma almeno con un consistente, ben riconoscibile rialzo della curva.

Il nostro, pur sommesso, richiamo ottimista alle ragioni che deponevano, già da tempo, per una “svolta di primavera”, come l’abbiamo pretenziosamente chiamata, è stato davvero impertinente – me ne rendo conto ora più di allora, quando ribattevo ai piccati moniti di chi mi ricordava l’H-index di quelle fonti! – (ma anch’io avevo alle spalle un team di scienziati, nemmeno io parlavo a caso!). Forse la nostra sfacciataggine sta per essere ridimensionata? Forse dovremmo saper cogliere qualche segno nascosto, che pure cerchiamo, e non troviamo, in questi grafici? Per la prima volta mi assale l’ansia, se pur con un sapore diverso, un’inquietudine che quasi mi commuove. Sta succedendo davvero, alla fine. Forse avevamo ragione?

Vi abbraccio,

Paolo Spada
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Numeri complessivi dell’epidemia ad oggi in Italia:
4082198 pazienti COVID-19, di cui 3557133 guariti, 402802 attualmente positivi (16867 ricoverati in reparto, 2308 in Terapia Intensiva, 383627 in isolamento domiciliare), e 122263 pazienti deceduti.