Aggiornamento del 4 maggio 2021

Aggiornamento del 4 maggio 2021
 
🇮🇹   Curve sempre in discesa, e arrivano i giorni più importanti. Avanti così.
 
Ecco i dati salienti di oggi in ITALIA:
 
💊 Sono 9116 i nuovi positivi, su 315506 tamponi (2.9%) e 94374 persone testate (9.66%).
Negli ultimi sette giorni abbiamo avuto in media 11187 nuovi positivi al giorno, ossia -1735 casi al giorno rispetto ai sette giorni precedenti (ieri era -1789).
La VARIAZIONE PERCENTUALE dei nuovi casi registrati in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -13.4% (ieri era -13.6%, il giorno prima -11.3%, prima ancora -6.5%, -7.1%, -6.9%, -6%). Nei grafici potete controllare le variazioni percentuali della vostra Regione e Provincia. I valori più elevati tra le Regioni si riscontrano al momento in Bolzano (+6.8% negli ultimi sette giorni rispetto ai sette precedenti), Abruzzo (-1.8%), Umbria (-2%), Lombardia (-7.8%), Campania (-9.9%), Toscana (-10.1%), Emilia Romagna (-10.2%), Piemonte (-11.4%), Valle d’Aosta (-11.9%).
L’INCIDENZA su base nazionale è al momento di 131 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni. Le Regioni con i valori più elevati sono Valle d’Aosta, con 224 casi, seguono Campania (198), Puglia (188), e Basilicata (163). L’incidenza più bassa è in Molise, con 64 casi.
Nei grafici trovate i valori di incidenza dei Paesi d’Europa, calcolati su 14 giorni.
💊 Oggi -219 RICOVERI, -67 TERAPIE INTENSIVE, e 305 DECESSI.
Abbiamo attualmente 18176 pazienti RICOVERATI IN REPARTO, pari al 29% dei posti letto disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi 7 giorni la variazione media del numero di pazienti ricoverati è stata pari a -305 pazienti al giorno (era -420 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti ricoverati in questi sette giorni è stata -10.5%.
Oggi in TERAPIA INTENSIVA si registra un saldo di -67 pazienti, con 136 ingressi e 203 uscite (ieri sono stati 121/155, il giorno prima 109/107). La variazione del totale degli INGRESSI in Terapia Intensiva negli ultimi sette giorni, rispetto ai sette giorni precedenti, è stata del -10% (ieri era -6.6%, il giorno prima -6.3%).
I pazienti in Terapia Intensiva sono complessivamente 2423, pari al 27% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi sette giorni la variazione media dei saldi ingressi/uscite in Terapia Intensiva è stata di -46 pazienti al giorno (era -58 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti in TI in questi sette giorni è stata -11.8%.
In media abbiamo avuto in Italia 261 DECESSI al giorno negli ultimi sette giorni, e 326 nei sette giorni precedenti. La variazione dei decessi in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -19.9% (ieri era -17.5%, il giorno prima -16.1%, prima ancora -14.2%, -9.6%, -9.6%, -7.4%).
In sette giorni abbiamo avuto 3.06 decessi ogni 100.000 abitanti. Nei grafici trovate i valori per ogni Regione e quelli dei Paesi d’Europa (su 14 giorni).
📊 Le VACCINAZIONI ieri sono state 381 127. Ad oggi in Italia abbiamo eseguito 21 161 899 dosi. Il 24.95% della popolazione ha ricevuto almeno una dose, e il 10.7% della popolazione ha ricevuto vaccinazione completa. Trovate la mappa delle vaccinazioni, con dettaglio delle dosi, e molti altri dati nelle slide, tra cui l’ETA’, dei nuovi casi, dei decessi, e dei soggetti vaccinati, oltre al sesso e allo STATO CLINICO dei pazienti attualmente positivi.
⚠ Quanto alla proposta di istituire AREE ROSSE PROVINCIALI invece che regionali, trovate l’aggiornamento nei grafici, alle slide 10 e 11. Qui ne abbiamo parlato estesamente: https://www.facebook.com/pillolediottimismo/posts/273539861053159
🔵 Come anticipavamo domenica, prosegue la discesa dell’incidenza (casi settimanali ogni 100.000 abitanti), giunta oggi a 131, anche grazie al giorno festivo “extra” del primo maggio, che farà sentire la sua interferenza su tutta questa settimana (e sulla prossima, in senso inverso). In questi casi, per cogliere l’andamento al netto di questo piccolo disturbo, giova confrontare il singolo dato dei nuovi positivi del giorno con lo stesso giorno della scorsa settimana: -1285. Insomma, anche oggi il calo è reale (quel numero è stato sempre negativo negli ultimi 9 giorni, e 42 volte in 48 giorni, da quando cioè il 18 marzo abbiamo scavallato la terza ondata).
Non servono poi tanto questi conti per avvertire che l’andazzo rimane del tutto favorevole: sono soprattutto i numeri degli ospedali a convincere. Non solo le curve complessive – che continuano a scendere ma si sa, hanno una certa latenza in caso di ripresa di contagio – ma il numero stesso degli accessi e direi più in generale la sensazione che con la primavera si stia ripetendo, pur con una certa gradualità, la “ritirata” che abbiamo già visto l’anno scorso.
In realtà, le condizioni, l’abbiamo detto molte volte, non sono paragonabili nei numeri, per molte ragioni, ma che la stagionalità sia molto rilevante per tutti i virus respiratori è fatto incontestabile, e che il cambiamento si verifichi proprio mentre cominciano ad apprezzarsi i primi effetti della vaccinazione è altrettanto chiaro. Questi due elementi favorevoli evidentemente si sommano, prevalgono perfino sulle ben sperimentate capacità di diffusione della variante inglese, e sono oltretutto entrambi destinati ad aumentare le proprie forze: le giornate si allungano, le temperature rendono più gradevole rimanere all’aperto e arieggiare i locali, e la campagna di vaccinazione ha finalmente preso buon ritmo. Certo, non è ancora trascorso un numero sufficiente di giorni dalle riaperture delle fasce “gialle” per poter escludere quei fenomeni di ripresa di contagio, ad esse associati, che molti osservatori hanno dato per certi, o molto probabili, anche con scenari piuttosto inquietanti.
Insomma, il rischio “calcolato”, o “calcolato male”, è ancora tutto da verificare. Ma direi che non manca molto, e ogni giorno quella decisione di riaprire appare meno azzardata, le carte in mano migliorano via via, e ci sentiamo quasi pronti per andare a vedere. I prossimi giorni saranno molto importanti per dare conferma. Noi eravamo e restiamo molto fiduciosi (anche perché non ci pare che quest’anno le riaperture abbiano mutato granché le abitudini e gli spostamenti, già parecchio vivaci perfino in zona rossa). Io mi sento di dire che se qualcosa si vedrà, sarà poca cosa, non sarà la quarta ondata, non ci rovinerà l’estate, e l’Rt rimarrà là dove sappiamo (cioè sulla scia delle variazioni dei casi: vedi slide 9 per il prossimo valore, e pure il successivo). Ad ogni modo, lo capiremo presto. Intanto, avanti così.
Un caro saluto
Paolo Spada
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Numeri complessivi dell’epidemia ad oggi in Italia:
4059821 pazienti COVID-19, di cui 3524194 guariti, 413889 attualmente positivi (18176 ricoverati in reparto, 2423 in Terapia Intensiva, 393290 in isolamento domiciliare), e 121738 pazienti deceduti.