Aggiornamento del 31 ottobre 2021

Aggiornamento del 31 ottobre 2021

Come si vede dalla progressione dei numeri di questi giorni, un po’ più affidabili dei precedenti, la salita di questa nuova piccola ondata di contagio è tutt’altro che irresistibile, e sembra aver già perso spinta. Noi diciamo che è superato il flesso, cioè quel punto in cui la velocità di aumento comincia a ridursi, per arrivare gradualmente al picco di incidenza. E’ probabile che le dimensioni complessive dell’ondata – ammesso di volerla chiamare ancora così – non siano molto diverse da quelle della precedente (scorso luglio/agosto), e che vedremo dunque salire ancora un po’ il valore di incidenza nelle prossime 2-3 settimane, ma restando abbondantemente sotto i 100 casi settimanali ogni 100mila abitanti – pur considerato l’effetto Green Pass sul numero dei test. Ci aspettiamo di conseguenza che le ripercussioni sugli ospedali, che pure si vedranno tra qualche giorno, rimangano nell’ambito dell’ordinaria amministrazione. [Qui si potrebbe aprire un capitolo a sé, perché nei problemi della gestione ancora troppo “emergenziale” di questa pandemia rientra anche la scarsità di personale dedicato, per cui si confida sempre di far fronte con sforzo straordinario a ciò che ormai straordinario non è più, e richiede invece adeguata programmazione per i tempi futuri].

Naturalmente stiamo facendo discorso generale, che pure localmente potrà avere qualche differenza, che già si vede, almeno nei numeri di incidenza, dalle parti di Trieste, soprattutto, e in misura minore nella provincia di Bolzano, là dove minore è la percentuale di vaccinazioni.

A questo proposito vi ricordo che nelle slide potete agevolmente richiamare alla mente le condizioni che vivevamo un anno fa: fate un giro alla slide 38, selezionate tutte le date e scegliete la vostra Provincia. A Milano un anno fa avevamo incidenza 621 (che sarebbe arrivata a 765 il 7 novembre): oggi siamo a 31, venti volte meno, senza bisogno di coprifuoco, limitazione di spostamenti, chiusure di negozi e ristoranti, o didattica a distanza. Nonostante la maggiore trasmissività del virus attuale, le vaccinazioni hanno vinto, e non c’è miglior modo di convincersene che guardare indietro a quello che abbiamo passato.

Con lo stesso spirito dobbiamo accettare di buon grado le ultime seccature, confidando che queste settimane – cruciali per convincere anche i più cauti e timorosi – sciolgano ogni dubbio, spengano definitivamente i catastrofismi e ci proiettino, con ragionevole gradualità, verso il futuro che meritiamo.

Grazie infinite per il vostro affetto e per gli auguri di buon compleanno.

Paolo Spada