Aggiornamento del 3 gennaio 2021

Aggiornamento del 3 gennaio 2021

🇮🇹   La curva punta di nuovo verso l’alto, in gran parte delle Regioni. Non è più un fenomeno apparente, ma potrebbe essere transitorio.

Ecco i dati salienti di oggi in ITALIA:

💊  Sono 14245 i NUOVI POSITIVI, su 102974 TAMPONI (13,8%) e 44310 PERSONE TESTATE (32,15%)*.

Negli ultimi sette giorni abbiamo avuto in media 15393 nuovi positivi al giorno, ossia +1804 casi al giorno rispetto ai sette giorni precedenti (ieri era +158).
La VARIAZIONE PERCENTUALE dei nuovi casi registrati in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a +13,3% (ieri era +1,1%, il giorno prima -5,8%, prima ancora -7,8%, -13,1%, -17,1%, -16,3%). Nei grafici potete controllare le variazioni percentuali della vostra Regione e Provincia. I valori più elevati tra le Regioni si riscontrano al momento in Bolzano (+67,8% negli ultimi sette giorni rispetto ai sette precedenti), Umbria (+67,2%), Liguria (+44,1%), Abruzzo (+43%), Basilicata (+37,4%), Sicilia (+36,2%), Marche (+35%), Trento (+28,9%), Puglia (+23,5%).

Oltre alle variazioni, è importante il valore di INCIDENZA, che contiamo anche qui su sette giorni, e suggeriamo di rapportare alla popolazione. Su base nazionale siamo a 179 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti/settimana. Nei grafici e nelle mappe trovate tutti i valori di incidenza attuali delle Regioni e Province italiane. I valori più elevati tra le Regioni sono al momento in Veneto, con 502 casi ogni 100.000 abitanti negli ultimi sette giorni. Seguono Friuli VG (299), Emilia Romagna (261), e Trento (227). L’incidenza più bassa è in Toscana, con 80 casi.
L’ECDC pubblica una volta alla settimana i valori di incidenza dei Paesi d’Europa. Al 30/12 si segnalano: Spagna: 128, Francia: 126, Regno Unito: 435, Germania: 170, Paesi Bassi: 466, Belgio: 106, Austria: 171, Svezia: 363, Romania: 140, Portogallo: 219, Polonia: 154, Rep.Ceca: 440.

*Il rapporto positivi/tamponi include i controlli ripetuti, per cui da sempre preferiamo considerare il rapporto positivi/persone testate. Entrambi tuttavia ora risentono dell’uso dei test rapidi antigenici, di norma non contati come tamponi, ma confermati con l’esame molecolare quando positivi. Queste percentuali risultano pertanto al momento poco significative.

💊  Oggi +127 RICOVERI, +14 TERAPIE INTENSIVE, e 347 DECESSI.

Abbiamo attualmente 23075 pazienti RICOVERATI IN REPARTO, pari al 36% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS, aggiornamento 2/1/2021). Negli ultimi 7 giorni la variazione media del numero di pazienti ricoverati è stata pari a -71 pazienti al giorno (era -227 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti ricoverati in questi sette giorni è stata -2,1%.

Oggi in TERAPIA INTENSIVA si registra un saldo di +14 pazienti, con 154 ingressi e 140 uscite (ieri sono stati 134/118, il giorno prima 145/147). I pazienti in Terapia Intensiva sono complessivamente 2583, pari al 30% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS, aggiornamento 2/1/2021). Negli ultimi sette giorni la variazione media dei saldi ingressi/uscite in Terapia Intensiva è stata di +0 pazienti al giorno (era -23 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti in TI in questi sette giorni è stata +0,1%.

In media abbiamo avuto in Italia 487 DECESSI al giorno negli ultimi sette giorni, e 447 nei sette giorni precedenti. La variazione dei decessi in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a +9% (ieri era +5,6%, il giorno prima -5,9%, prima ancora -11,4%, -16,8%, -20%, -24,9%).

In sette giorni abbiamo avuto 5,64 decessi ogni 100.000 abitanti. In Spagna: 2,2, Francia: 3,9, Regno Unito: 5,2, Germania: 4,9, Paesi Bassi: 2,9, Belgio: 4,8, Austria: 8,3, Svezia: 1,7, Romania: 5, Portogallo: 5,4, Polonia: 5,6, Rep.Ceca: 7,2 (fonte ECDC, media delle ultime due settimane, ultimo aggiornamento 30/12/2020).

📊   🌺   Ad oggi abbiamo somministrato 84730 VACCINI. Trovate la mappa delle vaccinazioni e molti altri dati nelle slide, tra cui l’ETA’, dei nuovi casi, dei decessi, e dei soggetti vaccinati, oltre al sesso e allo STATO CLINICO dei pazienti attualmente positivi.

🔵   Oggi la curva punta più chiaramente verso l’alto, e le variazioni percentuali segnano un deciso +13,3%. A spingere sono molte Regioni. Si fa prima a dire quelle che rimangono ancora indifferenti, come la Toscana, la Sardegna e il Molise: tutte le altre, pur con parecchie differenze, anche tra una provincia e l’altra, segnano un aumento di casi nei sette giorni rispetto ai sette precedenti.

È ancora possibile che il fenomeno sia legato ai giorni precedenti al Natale, e possa poi trovare un suo ridimensionamento grazie al periodo successivo (non mi riferisco solo alla zona rossa in quanto tale, ma al calo di attività tipico delle festività), ma per il momento dobbiamo registrare quello di oggi come un segnale significativo, che archivia le speranze che i numeri dei giorni scorsi fossero solo un recupero dei precedenti: non che non ci sia stato anche questo, sicuramente, ma lo scarto complessivo di oggi sui sette giorni va oltre le normali oscillazioni di una situazione complessivamente stabile, almeno in buona parte delle Regioni di cui parlavamo.

Anche i numeri degli ospedali segnano valori in aumento, sebbene in questo caso non facciano ancora muovere in modo significativo la curva sui sette giorni. Sappiamo peraltro che è quella dei casi a dettare il ritmo, e se si confermerà l’aumento, ci aspettiamo che a breve anche i carichi ospedalieri ne risentano. Come già detto nei giorni scorsi, questo è il vero problema, poiché non tutte le Regioni sono rientrate dalla seconda ondata, e un nuovo aumento del flusso di pazienti, in questo momento, rischia di essere particolarmente oneroso.

Seguiamo dunque con grande attenzione nei prossimi giorni, restando però fiduciosi che non si possano innescare fenomeni di grande rilievo fino oltra al termine delle Feste. Il punto naturalmente è il prosieguo, e in particolare l’utilizzo che di questo segnale – ammesso che sia captato – verrà fatto.

Nel frattempo seguiremo anche con molto interesse la campagna vaccinale. Ho preparato una mappa, simile a quella ufficiale, ma che considera il numero di vaccini somministrati ogni 100.000 abitanti (altrimenti è chiaro che le Regioni più popolose appariranno sempre le più cariche, un po’ come si fa, sbagliando, per il conto dei nuovi casi o dei decessi). Ottimisticamente l’ho piazzata tra le prime slide. Subito dopo trovate la distribuzione per fascia d’età dei nuovi casi, dei decessi e dei soggetti vaccinati, di oggi, degli ultimi giorni e del dato cumulativo, tutto in una slide. Anche questa informazione potrà esserci utile, per almeno due ragioni: innanzitutto, per comparare la copertura vaccinale con le fasce di età più colpite, sia in termini di contagio che di decesso (e verificare eventualmente se andando avanti ci sarà evidente beneficio dalla vaccinazione, e quanto). Poi per tenere d’occhio l’incidenza di casi nelle fasce più giovani, che qualcuno insiste col dire siano maggiormente esposte, da quando gira la variante inglese del virus: lo vedremo.

In tutto ciò, avverto che nei prossimi giorni è possibile che la rubrica non sia sempre pubblicata, mentre confido di aggiornare sempre i grafici, che trovate sempre allo stesso link. Nel caso, so che mi capirete: gli impegni ospedalieri prevalgono. Sono certo che dopo tutti questi mesi, avete buona idea di quali siano i numeri da tenere d’occhio. Per i commenti e le domande, se non è quel giorno, sarà quello dopo, o giù di lì.


Un caro saluto

Paolo Spada
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Numeri complessivi dell’epidemia ad oggi in Italia:
2155446 pazienti COVID-19, di cui 1503900 guariti, 576214 attualmente positivi (23075 ricoverati in reparto, 2583 in Terapia Intensiva, 550556 in isolamento domiciliare), e 75332 pazienti deceduti.