Aggiornamento del 3 febbraio 2021

Aggiornamento del 3 febbraio 2021

🇮🇹   La stabilità tiene, anzi i numeri sono ancora in discesa, in gran parte dei territori.

Ecco i dati salienti di oggi in ITALIA:

💊  Sono 13189 i nuovi positivi, su 279307 tamponi (4.7%) e 92902 persone testate (14.2%).

Negli ultimi sette giorni abbiamo avuto in media 11808 nuovi positivi al giorno, ossia -619 casi al giorno rispetto ai sette giorni precedenti (ieri era -99).
La VARIAZIONE PERCENTUALE dei nuovi casi registrati in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -5% (ieri era -0.8%, il giorno prima +0.4%, prima ancora +0.8%, +0.2%, -2.5%, -5.1%). Nei grafici potete controllare le variazioni percentuali della vostra Regione e Provincia. I valori più elevati tra le Regioni si riscontrano al momento in Molise (+39.9% negli ultimi sette giorni rispetto ai sette precedenti), Abruzzo (+35.2%), Trento (+24.3%), Campania (+16.9%), Bolzano (+15.5%), Toscana (+12.4%), Umbria (+9.6%), Liguria (+2.3%), Piemonte (+1.1%).

L’INCIDENZA su base nazionale è al momento di 137 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni. I valori più elevati tra le Regioni sono in Bolzano, con 728 casi, seguono Friuli VG (254), Trento (252), e Umbria (239). L’incidenza più bassa è in Valle d’Aosta, con 41 casi.
Nei grafici trovate i valori di incidenza dei Paesi d’Europa, calcolati su 14 giorni.

💊  Oggi -246 RICOVERI, -69 TERAPIE INTENSIVE, e 477 DECESSI.

Abbiamo attualmente 20071 pazienti RICOVERATI IN REPARTO, pari al 32% dei posti letto disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi 7 giorni la variazione media del numero di pazienti ricoverati è stata pari a -156 pazienti al giorno (era -187 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti ricoverati in questi sette giorni è stata -5.2%.

Oggi in TERAPIA INTENSIVA si registra un saldo di -69 pazienti, con 133 ingressi e 202 uscite (ieri sono stati 158/196, il giorno prima 145/108). La variazione del totale degli INGRESSI in Terapia Intensiva negli ultimi sette giorni, rispetto ai sette giorni precedenti, è stata del -10.3% (ieri era -15.1%, il giorno prima -15.9%).
I pazienti in Terapia Intensiva sono complessivamente 2145, pari al 25% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi sette giorni la variazione media dei saldi ingressi/uscite in Terapia Intensiva è stata di -30 pazienti al giorno (era -16 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti in TI in questi sette giorni è stata -8.8%.

In media abbiamo avuto in Italia 419 DECESSI al giorno negli ultimi sette giorni, e 458 nei sette giorni precedenti. La variazione dei decessi in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -8.6% (ieri era -10.5%, il giorno prima -10.9%, prima ancora -7%, -7.3%, -4.9%, -5.2%).

In sette giorni abbiamo avuto 4.86 decessi ogni 100.000 abitanti. Nei grafici trovate i valori per ogni Regione e quelli dei Paesi d’Europa (su 14 giorni).

📊    Ad oggi abbiamo somministrato 2166053 VACCINI. Trovate la mappa delle vaccinazioni, con prime e seconde dosi, e molti altri dati nelle slide, tra cui l’ETA’, dei nuovi casi, dei decessi, e dei soggetti vaccinati, oltre al sesso e allo STATO CLINICO dei pazienti attualmente positivi.

⚠  Quanto alla proposta di istituire AREE ROSSE PROVINCIALI invece che regionali, di cui ho parlato nei giorni scorsi, trovate l’aggiornamento nei grafici, alla slide 10.

🔵   Stasera l’equilibrio che in questi giorni segnava la fase di stabilità della curva dei contagi si muove in modo più consistente, e lo fa verso il basso, forse un po’ sorprendentemente, almeno per chi da molte settimane si aspetta il ripetersi ineluttabile dell’ondata di ottobre.

Qui abbiamo sempre detto che una terza risalita altrettanto impetuosa sarebbe stata poco probabile, e che lo scenario per il resto dell’inverno fosse semmai un continuo tiro alla fune tra noi e il virus. I numeri ci stanno dando ragione, almeno per ora. Che poi in questo momento il tiro sia a noi più favorevole, e l’incidenza cali oggi a 137 casi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni – la più bassa dal 22 ottobre – è cosa che davvero non abbiamo previsto, e nemmeno proviamo a farlo, perché le variabili in gioco (ho detto variabili, non varianti, ma insomma, ci siamo capiti) sono tante e imprevedibili.

Anche dagli ospedali continuano ad arrivare segnali incoraggianti, e perfino i decessi, nonostante nei notiziari si dica ampiamente il contrario, stanno lentamente scendendo.

Poi voi sapete che il dato nazionale, su contagi, ricoveri e decessi, ha solo un valore indicativo, mentre ci stanno assai più a cuore le situazioni locali, e le variazioni dei singoli territori, vero campo di battaglia della sfida, a nostro parere. Per questo nelle slide mostriamo come sempre tutte le Regioni e ci spingiamo a seguire le Province, convinti che ognuno dovrebbe avere ben chiara l’idea della circolazione virale nella propria, comportarsi di conseguenza, e chiedere un sistema di monitoraggio e contenimento tagliato su misura. Nella slide 10 qualche cambiamento si nota, giorno dopo giorno. Le zone lombarde ancora rosse stanno avvicinandosi alla soglia, migliora la situazione in Puglia e in Calabria, mentre Sicilia e Sardegna sono tornate completamente verdi. Qualche segno di risalita si coglie invece in parti di Campania, Abruzzo e Molise, mentre la Provincia di Bolzano continua a sopportare con nonchalance valori di incidenza autunnali (invero poco impattanti sui carichi sanitari, ed evidentemente correlati anche a particolari politiche di testing).

In sintesi, le cose vanno relativamente bene, e ci sarebbe spazio per sfruttare meglio il momento, con un po’ di coraggio e maggiore attenzione alle conseguenze non incluse in questi numeri (che peraltro cominciano a rendersi evidenti anche oggettivamente, negli indicatori economici e sociali). Noi continuiamo a dirlo, chissà che piano piano il messaggio arrivi. Vedremo questo fine settimana, perché per le ragioni che sapete, l’Rt risulterà mediamente in aumento, e sono curioso di capire come verrà articolata la sua interpretazione. Fa parte delle variabili imprevedibili, naturalmente.

Un caro saluto

Paolo Spada
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Numeri complessivi dell’epidemia ad oggi in Italia:
2583790 pazienti COVID-19, di cui 2059248 guariti, 434722 attualmente positivi (20071 ricoverati in reparto, 2145 in Terapia Intensiva, 412506 in isolamento domiciliare), e 89820 pazienti deceduti.