Aggiornamento del 28 gennaio 2021

Aggiornamento del 28 gennaio 2021

🇮🇹   Numeri in stabilizzazione, carichi ospedalieri ancora in discesa. Spoiler sulla stima Rt.

Ecco i dati salienti di oggi in ITALIA:

💊  Sono 14372 i nuovi positivi, su 275179 tamponi (5.2%) e 96755 persone testate (14.85%).

Negli ultimi sette giorni abbiamo avuto in media 12469 nuovi positivi al giorno, ossia -666 casi al giorno rispetto ai sette giorni precedenti (ieri era -1160).
La VARIAZIONE PERCENTUALE dei nuovi casi registrati in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -5.1% (ieri era -8.5%, il giorno prima -12.3%, prima ancora -15.6%, -18.4%, -22%, -21.9%). Nei grafici potete controllare le variazioni percentuali della vostra Regione e Provincia. I valori più elevati tra le Regioni si riscontrano al momento in Umbria (+33.2% negli ultimi sette giorni rispetto ai sette precedenti), Toscana (+19.3%), Abruzzo (+18.3%), Molise (+16.6%), Bolzano (+13.7%), Piemonte (+13.6%), Campania (+10.1%), Liguria (+8.2%), Lombardia (+2.6%).

L’INCIDENZA su base nazionale è al momento di 145 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni. I valori più elevati tra le Regioni sono in Bolzano, con 629 casi, seguono Friuli VG (285), Umbria (228), e Trento (211). L’incidenza più bassa è in Valle d’Aosta, con 60 casi.
Nei grafici trovate i valori di incidenza dei Paesi d’Europa, calcolati su 14 giorni.

💊  Oggi -383 RICOVERI, -64 TERAPIE INTENSIVE, e 492 DECESSI.

Abbiamo attualmente 20778 pazienti RICOVERATI IN REPARTO, pari al 33% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi 7 giorni la variazione media del numero di pazienti ricoverati è stata pari a -181 pazienti al giorno (era -152 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti ricoverati in questi sette giorni è stata -5.7%.

Oggi in TERAPIA INTENSIVA si registra un saldo di -64 pazienti, con 102 ingressi e 166 uscite (ieri sono stati 115/135, il giorno prima 162/211). La variazione del totale degli INGRESSI in Terapia Intensiva negli ultimi sette giorni, rispetto ai sette giorni precedenti, è stata del -10% (ieri era -5.9%, il giorno prima -3.6%).
I pazienti in Terapia Intensiva sono complessivamente 2288, pari al 27% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi sette giorni la variazione media dei saldi ingressi/uscite in Terapia Intensiva è stata di -19 pazienti al giorno (era -20 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti in TI in questi sette giorni è stata -5.4%.

In media abbiamo avuto in Italia 454 DECESSI al giorno negli ultimi sette giorni, e 479 nei sette giorni precedenti. La variazione dei decessi in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -5.2% (ieri era -4.4%, il giorno prima -2.2%, prima ancora -0.7%, -4%, -1.3%, -1.9%).

In sette giorni abbiamo avuto 5.27 decessi ogni 100.000 abitanti. Nei grafici trovate i valori per ogni Regione e quelli dei Paesi d’Europa (su 14 giorni).

📊    Ad oggi abbiamo somministrato 1653027 VACCINI. Trovate la mappa delle vaccinazioni, con prime e seconde dosi, e molti altri dati nelle slide, tra cui l’ETA’, dei nuovi casi, dei decessi, e dei soggetti vaccinati, oltre al sesso e allo STATO CLINICO dei pazienti attualmente positivi.

⚠  Quanto alla proposta di istituire AREE ROSSE PROVINCIALI invece che regionali, di cui ho parlato nei giorni scorsi, trovate l’aggiornamento nei grafici, alla slide 10.

🔵   Mi spiace avere anche stasera davvero poco tempo per discutere sui numeri del giorno, ma i vostri commenti, che cerco sempre di leggere, prima o poi, mi confortano sulla abitudine, ormai dei più, di guardare autonomamente i grafici al link, e di trarne le osservazioni interessanti, anche senza il sottoscritto.

Proprio da alcuni dei commenti ho visto che non è passato inosservato l’aumento percentuale della fascia di età 0-9 anni, che da qualche giorno, direi qualche settimana, ho pure io notato nella slide 3, dove la distribuzione per età dei casi del giorno è messa a confronto con l’ultimo periodo e con la casistica complessiva, sulla base dei numeri che finalmente l’ISS condivide.

Il tema è delicato e non voglio essere frainteso: mi riferisco a un dato ancora troppo scarso per trarne conclusioni. E’ un anno che inseguiamo (o scappiamo da) notizie che non avevano alcun fondamento, dunque non voglio essere io ad alimentare voci o dubbi inconsistenti. Dico però che l’ipotesi – la possibilità che il contagio sia ora più incidente nei bambini rispetto a prima – è importante, che sia vera o che non lo sia affatto, perché è una delle caratteristiche segnalate in associazione ad alcune varianti virali (che in Italia non hanno ancora dato gran segno di sé, ma che non ne avrebbero nemmeno tanta possibilità, vista la scarsa diffusione del sequenziamento nelle routine di laboratorio). Faccio notare il dato quindi in via del tutto estemporanea e preliminare, riservandomi di approfondire, ma lo faccio ora volentieri, prima che eventualmente ci si affretti a dare alle scuole l’ennesima responsabilità che probabilmente non hanno, visto che ripeto: la cosa è cominciata diversi giorni fa.

Sul resto delle notizie non ho molto da aggiungere, se non che siamo in apparente stabilizzazione, e che ancora i numeri degli ospedali risentono della discesa (non credo ancora per molto, ma vedremo). Di fatto, come ho detto molte volte, se ci si potesse mantenere in questo equilibrio per il resto dell’inverno, ci metterei la firma. L’altro argomento meritevole – ma davvero mi manca il tempo per approfondire – e quasi divertente (non fosse per le implicazioni tutt’altro che buffe) sarebbe la previsione delle stime Rt in arrivo domani. Non lo farò esplicitamente, ma vi invito a farvi un’idea, come sempre, guardando la slide 9, che dell’andamento dell’Rt dà una specie di anteprima, dal momento che la curva delle variazioni percentuali (in viola) lo precede di parecchi giorni. Viene quindi spontaneo dire che il preannunciato downgrading ad aree gialle per molte regioni è già tutto in quei numeri, e lo è da mo’. Tanto che sarebbe perfino possibile sporgerci a prevedere l’Rt della settimana ventura, che così ad occhio sarà un po’ meno favorevole. Consoliamoci: prima di allora avremo modo di sapere anche il prosieguo, magari ulteriormente in discesa, chissà. Quindi, salvo nuovi pasticci contabili, che non possono peraltro essere esclusi, i più intraprendenti tra voi avranno già un’idea di dove si va a parare riguardo il colore della propria Regione. Non è affatto confortante che l’indicatore principale della cabina di regia sia tanto prevedibile e retrodatato, ma se non altro ci si può fare qualche programma personale per le settimane a venire.


Un caro saluto

Paolo Spada
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Numeri complessivi dell’epidemia ad oggi in Italia:
2515507 pazienti COVID-19, di cui 1953509 guariti, 474617 attualmente positivi (20778 ricoverati in reparto, 2288 in Terapia Intensiva, 451551 in isolamento domiciliare), e 87381 pazienti deceduti.