Aggiornamento del 27 aprile 2021

Aggiornamento del 27 aprile 2021

🇮🇹   Si scende ancora, specialmente dove serve davvero. Occhio alle previsioni.

Ecco i dati salienti di oggi in ITALIA:

💊  Sono 10404 i nuovi positivi, su 302734 tamponi (3.4%) e 99016 persone testate (10.51%).

Negli ultimi sette giorni abbiamo avuto in media 12922 nuovi positivi al giorno, ossia -1082 casi al giorno rispetto ai sette giorni precedenti (ieri era -1040).
La VARIAZIONE PERCENTUALE dei nuovi casi registrati in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -7.7% (ieri era -7.3%, il giorno prima -7.8%, prima ancora -10.9%, -11.3%, -12.7%, -12%). Nei grafici potete controllare le variazioni percentuali della vostra Regione e Provincia. I valori più elevati tra le Regioni si riscontrano al momento in Bolzano (+37.8% negli ultimi sette giorni rispetto ai sette precedenti), Veneto (+2.2%), Trento (+1.2%), Calabria (0%), Umbria (-2.1%), Lazio (-4.4%), Valle d’Aosta (-4.5%), Molise (-4.5%), Marche (-5.7%).

L’INCIDENZA su base nazionale è al momento di 152 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni. Le Regioni con i valori più elevati sono Valle d’Aosta, con 254 casi, seguono Puglia (221), Campania (220), e Basilicata (186). L’incidenza più bassa è in Molise, con 78 casi.
Nei grafici trovate i valori di incidenza dei Paesi d’Europa, calcolati su 14 giorni.

💊  Oggi -323 RICOVERI, -101 TERAPIE INTENSIVE, e 373 DECESSI.

Abbiamo attualmente 20312 pazienti RICOVERATI IN REPARTO, pari al 31% dei posti letto disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi 7 giorni la variazione media del numero di pazienti ricoverati è stata pari a -420 pazienti al giorno (era -528 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti ricoverati in questi sette giorni è stata -12.7%.

Oggi in TERAPIA INTENSIVA si registra un saldo di -101 pazienti, con 177 ingressi e 278 uscite (ieri sono stati 132/145, il giorno prima 114/146). La variazione del totale degli INGRESSI in Terapia Intensiva negli ultimi sette giorni, rispetto ai sette giorni precedenti, è stata del -17.8% (ieri era -21.1%, il giorno prima -22%).
I pazienti in Terapia Intensiva sono complessivamente 2748, pari al 30% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi sette giorni la variazione media dei saldi ingressi/uscite in Terapia Intensiva è stata di -58 pazienti al giorno (era -54 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti in TI in questi sette giorni è stata -12.8%.

In media abbiamo avuto in Italia 326 DECESSI al giorno negli ultimi sette giorni, e 364 nei sette giorni precedenti. La variazione dei decessi in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -10.5% (ieri era -12.7%, il giorno prima -13.5%, prima ancora -14.8%, -16.3%, -14.2%, -16.8%).

In sette giorni abbiamo avuto 3.82 decessi ogni 100.000 abitanti. Nei grafici trovate i valori per ogni Regione e quelli dei Paesi d’Europa (su 14 giorni).

📊    Le VACCINAZIONI ieri sono state 335 504. Ad oggi in Italia abbiamo eseguito 18 253 774 dosi. Il 21.66% della popolazione ha ricevuto almeno una dose, e il 8.99% della popolazione ha ricevuto vaccinazione completa. Trovate la mappa delle vaccinazioni, con dettaglio delle dosi, e molti altri dati nelle slide, tra cui l’ETA’, dei nuovi casi, dei decessi, e dei soggetti vaccinati, oltre al sesso e allo STATO CLINICO dei pazienti attualmente positivi.

⚠  Quanto alla proposta di istituire AREE ROSSE PROVINCIALI invece che regionali, trovate l’aggiornamento nei grafici, alle slide 10 e 11. Qui ne abbiamo parlato estesamente: https://www.facebook.com/pillolediottimismo/posts/273539861053159

🔵   Restiamo sempre tra i pochi a voler dire una parola di conforto (per quanto sempre di corsa, in settimana, e me ne scuso) pensando soprattutto a chi tra voi avesse avuto l’imprudenza di leggere i giornali o ascoltare le notizie in televisione. Io l’ho fatto incautamente stamattina, prima dell’alba, ricavandone un certo bruciore di stomaco per via di una spavalda previsione del numero dei decessi da qui a luglio, ricavata – badate bene – sulla base dell’indice Rt, con relativi scenari, più o meno drammatici, “nel caso in cui l’indice dovesse aumentare” a seguito delle riaperture. A prescindere dal giudizio sulla opportunità di pubblicazione di certe stime, specialmente dopo che le riaperture sono già state disposte (c’è forse ancora qualcuno che pensa che il comportamento quotidiano delle persone possa essere condizionato da questi spauracchi? suvvia), ciò che non può sfuggire al lettore della nostra rubrica è che l’indice Rt sarà effettivamente in aumento al prossimo giro di venerdì, e questo delicatissimo richiamo sui morti suona come un preludio alla sinfonia che già ci pare di sentire: “ecco, appena riapriamo, sale l’Rt!”.

Il che naturalmente non solo è del tutto incompatibile con le tempistiche, ma lo è a maggior ragione perché l’infallibile Rt viaggia in ritardo cronico, tanto da poter essere desunto con largo anticipo dalle variazioni percentuali dei casi, come qui dimostriamo da mesi (slide 9). Insomma, non contenti di aver condizionato la lentezza delle operazioni di monitoraggio per tutti questi mesi passati, ora pretendono pure di leggere il futuro. C’è un limite a tutto.

Poi stasera, altrettanto incautamente, sono affondato nell’abisso della narrazione sulla variante indiana, ma sono riemerso subito, perché vestivo un salvagente: aver fatto quattro chiacchiere, come sempre, con i virologi e i biologi di PDO, e averne tratto rinnovata fiducia che i vaccini ci metteranno al riparo anche da questa, come dalle altre varianti. Così, tanto perché lo sappiate anche voi, nel caso in cui il messaggio nei media fosse sfuggito.

Per cui alla fine i numeri di oggi sono la cosa più tranquillizzante che si trova in giro, ammesso di guardarli nella giusta prospettiva, incluso l’andamento della curva dei decessi, che no, non sta salendo, e segue a debita distanza quella degli ospedali, decisamente favorevole, almeno fino a qui.

Ci risentiamo nei prossimi giorni. Sempre prudenti mi raccomando, prestiamo attenzione (non ai giornali, intendo al virus).


Un caro saluto

Paolo Spada
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Numeri complessivi dell’epidemia ad oggi in Italia:
3981512 pazienti COVID-19, di cui 3413451 guariti, 448149 attualmente positivi (20312 ricoverati in reparto, 2748 in Terapia Intensiva, 425089 in isolamento domiciliare), e 119912 pazienti deceduti.