Aggiornamento del 26 gennaio 2021

Aggiornamento del 26 gennaio 2021

🇮🇹   La curva atterra morbida a quota 141, con le solite differenze (tra Province!). Difficile dire altro, per ora.

Ecco i dati salienti di oggi in ITALIA:

💊  Sono 10593 i nuovi positivi, su 256287 tamponi (4.1%) e 73626 persone testate (14.39%).

Negli ultimi sette giorni abbiamo avuto in media 12194 nuovi positivi al giorno, ossia -1711 casi al giorno rispetto ai sette giorni precedenti (ieri era -2260).
La VARIAZIONE PERCENTUALE dei nuovi casi registrati in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -12.3% (ieri era -15.6%, il giorno prima -18.4%, prima ancora -22%, -21.9%, -20.7%, -18.5%). Nei grafici potete controllare le variazioni percentuali della vostra Regione e Provincia. I valori più elevati tra le Regioni si riscontrano al momento in Bolzano (+36.3% negli ultimi sette giorni rispetto ai sette precedenti), Umbria (+22.3%), Toscana (+13.7%), Abruzzo (+4.1%), Campania (+2.5%), Calabria (-3.7%), Puglia (-5%), Liguria (-5.9%), Piemonte (-6.3%).

L’INCIDENZA su base nazionale è al momento di 141 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni. I valori più elevati tra le Regioni sono in Bolzano, con 610 casi, seguono Friuli VG (294), Trento (210), e Umbria (203). L’incidenza più bassa è in Valle d’Aosta, con 50 casi.
Nei grafici trovate i valori di incidenza dei Paesi d’Europa, calcolati su 14 giorni.

💊  Oggi -69 RICOVERI, -49 TERAPIE INTENSIVE, e 541 DECESSI.

Abbiamo attualmente 21355 pazienti RICOVERATI IN REPARTO, pari al 34% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi 7 giorni la variazione media del numero di pazienti ricoverati è stata pari a -192 pazienti al giorno (era -145 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti ricoverati in questi sette giorni è stata -5.9%.

Oggi in TERAPIA INTENSIVA si registra un saldo di -49 pazienti, con 162 ingressi e 211 uscite (ieri sono stati 150/129, il giorno prima 120/106). La variazione del totale degli INGRESSI in Terapia Intensiva negli ultimi sette giorni, rispetto ai sette giorni precedenti, è stata del -3.6% (ieri era -4.1%, il giorno prima -7%).
I pazienti in Terapia Intensiva sono complessivamente 2372, pari al 28% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi sette giorni la variazione media dei saldi ingressi/uscite in Terapia Intensiva è stata di -16 pazienti al giorno (era -21 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti in TI in questi sette giorni è stata -4.6%.

In media abbiamo avuto in Italia 467 DECESSI al giorno negli ultimi sette giorni, e 477 nei sette giorni precedenti. La variazione dei decessi in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -2.1% (ieri era -0.7%, il giorno prima -4%, prima ancora -1.3%, -1.9%, -5.7%, -2.7%).

In sette giorni abbiamo avuto 5.41 decessi ogni 100.000 abitanti. Nei grafici trovate i valori per ogni Regione e quelli dei Paesi d’Europa (su 14 giorni).

📊    Ad oggi abbiamo somministrato 1490821 VACCINI. Trovate la mappa delle vaccinazioni, con prime e seconde dosi, e molti altri dati nelle slide, tra cui l’ETA’, dei nuovi casi, dei decessi, e dei soggetti vaccinati, oltre al sesso e allo STATO CLINICO dei pazienti attualmente positivi.

⚠  Quanto alla proposta di istituire AREE ROSSE PROVINCIALI invece che regionali, di cui ho parlato nei giorni scorsi, trovate l’aggiornamento nei grafici, alla slide 10.

🔵   Stasera il dato dei tamponi risulta non del tutto attendibile, a detta dello stesso repository della Protezione Civile che distribuisce questi numeri. Direi che non sono tempi facili per i numeri, dopo il pastrocchio dell’Rt lombardo, e più in generale la gestione caotica – come era prevedibile – del conteggio molecolari/antigenici. Si commenta giustamente, sul Sole24Ore, che il risultato del diverso uso dei test rapidi tra le varie Regioni rende il confronto poco affidabile. E’ solo l’ennesima distorsione – diciamo noi – di una fotografia che non è mai stata del tutto a fuoco, intendo quella dell’epidemia in Italia. Con un certo sconforto apprendiamo non esserlo stata mai nemmeno per chi doveva prendere le decisioni: pazienza se è sfuocata per noi, ci siamo sempre detti, lasciandoci condurre con quella fiducia di fondo che intimamente il cittadino nutre sempre verso l’autorità, perfino quando la contesta. Poi abbiamo capito che anche il guidatore ha il vetro appannato, e non è esattamente una bella sensazione. Paradossalmente, me ne viene un moto di solidarietà, e tendo a sentirmi più vicino all’ingrato compito del decisore, alle prese con la realtà informe di questa epidemia, che non sai davvero mai bene come gira, cosa fa, dove sta andando.

Nel nostro piccolo, insicuri e dubbiosi come siamo sempre stati (mi do del noi per darmi un tono, ma forse vi ci metto dentro anche voi che leggete), ci contentiamo di seguire le curve di questi grafici, che qualche parvenza di verità la trasmettono ancora, pur con tutti i limiti che sappiamo. E la notizia del giorno è che non c’è movimento, l’incidenza sembra atterrata placidamente a quota 141 (il conto sui sette giorni è ovviamente ancora di segno negativo, cioè discesa, ma il disegno della curva la dice lunga), con parecchie differenze tra le varie Regioni e soprattutto tra le varie Province, come insistiamo a dire. E con i carichi sanitari che forse qualche piccola soddisfazione possono ancora darcela, ma non ci facciamo troppe illusioni: gli ospedali resteranno impegnati in buona parte con i pazienti Covid per tutto l’inverno e ben oltre, e ci va bene se non si riparte per una nuova affannosa ripresa – che però a tutt’oggi non c’è, varianti o non varianti.

Per capirci qualcosa di più, non resta che tenerci in contatto come sempre (per mano, come sempre, in questa nebbia, e alla larga dagli spauracchi di turno), e farci almeno un po’ di compagnia, che è già qualcosa.


Un caro saluto

Paolo Spada
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Numeri complessivi dell’epidemia ad oggi in Italia:
2485956 pazienti COVID-19, di cui 1917117 guariti, 482417 attualmente positivi (21355 ricoverati in reparto, 2372 in Terapia Intensiva, 458690 in isolamento domiciliare), e 86422 pazienti deceduti.