Aggiornamento del 25 Novembre 2020

Aggiornamento del 25 Novembre 2020
 
🇮🇹 Numeri che consolidano il trend in discesa. Teniamo duro, tutti quanti.
 
Ecco i dati salienti di oggi in ITALIA:
💊 Sono 25853 i NUOVI POSITIVI, su 230007 TAMPONI (11,2%) e 114177 PERSONE TESTATE (22,64%)*.
Negli ultimi sette giorni abbiamo avuto in media 29789 nuovi positivi al giorno, ossia -5058 casi al giorno rispetto ai sette giorni precedenti (ieri era -3665).
La variazione dei nuovi casi registrati in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -14,5% (ieri era -10,6%, il giorno prima -8%, prima ancora -5,4%, -2,5%, -2,5%, +0,2%. Per intenderci: quando il valore è pari a 0% significa che il numero di nuovi casi rimane costante, se negativo significa che la curva è in discesa).
Siamo a 349 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti/settimana. Per confronto, in Europa: Spagna: 209, Francia: 242, Regno Unito: 229, Germania: 154, Paesi Bassi: 215, Belgio: 209, Austria: 515, Svezia: 308, Romania: 300, Portogallo: 396, Polonia: 415, Rep.Ceca: 341 (fonte ECDC, media delle ultime due settimane, ultimo aggiornamento oggi, 25/11/2020).
Tra le Regioni italiane si segnalano: Bolzano: 617; Piemonte: 492; Valle d’Aosta: 485; Friuli VG: 458; Lombardia: 457; Veneto: 431; Emilia Romagna: 382; Campania: 363; Abruzzo: 325.
*Il rapporto positivi/tamponi include i controlli ripetuti, per cui da sempre preferiamo considerare il rapporto positivi/persone testate. Entrambi tuttavia ora si alzano anche per via dell’uso dei test rapidi antigenici, di norma non contati come tamponi, ma confermati con l’esame molecolare quando positivi. Viceversa, da qualche giorno alcune Regioni hanno cominciato a mettere nel conto dei tamponi anche i test antigenici rapidi, o alcuni di essi, per cui il dato appare al momento poco affidabile.
💊 Oggi -264 RICOVERI, +32 TERAPIE INTENSIVE, e 722 DECESSI.
Abbiamo attualmente 34313 pazienti RICOVERATI IN REPARTO, pari al 118% del valore di picco della prima fase (29010 il 4 aprile) e al 50% dei posti letto attualmente disponibili (68626, fonte: AGENAS, aggiornamento oggi, 25/11/2020). Negli ultimi 7 giorni la variazione media del numero di pazienti ricoverati è stata pari a +116 pazienti al giorno (era +580 nei sette giorni precedenti). Dunque l’aumento percentuale complessivo sul totale dei pazienti ricoverati in questi sette giorni è stato +2,4%, mentre la variazione nei sette giorni rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -80,1% (ieri era -66,2%, il giorno prima -55,9%, prima ancora -60,2%, -57,6%, -56%, -43,5%. Per intenderci: quando il valore è pari a 0% significa che il numero di nuovi ricoveri è costante, quando è negativo significa che si riduce).
I pazienti in TERAPIA INTENSIVA sono complessivamente 3848, pari al 95% del massimo valore raggiunto nella prima fase (4068, il 3 aprile) e al 44% dei posti letto attualmente disponibili (8745, fonte: AGENAS, aggiornamento oggi, 25/11/2020). Negli ultimi sette giorni la variazione media dei pazienti in Terapia Intensiva è stata di +25 pazienti al giorno (era +84 nei sette giorni precedenti). Dunque l’aumento percentuale complessivo sul totale dei pazienti in TI in questi sette giorni è stato +4,9%, mentre la variazione nei sette giorni rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -69,8% (ieri era -68,2%, il giorno prima -50,5%, prima ancora -43,7%, -32,7%, -27,6%, -30,4%).
In media abbiamo avuto in Italia 687 DECESSI al giorno negli ultimi sette giorni, e 609 nei sette giorni precedenti. La variazione dei decessi in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a +12,8% (ieri era +17,1%, il giorno prima +18,5%, prima ancora +19,8%, +26,5%, +26,5%, +26%. Di nuovo: quando il valore è pari a 0% significa che il numero di decessi rimane costante, se negativo significa che la curva è in discesa).
In sette giorni abbiamo avuto 8,04 decessi ogni 100.000 abitanti. In Spagna: 4,15, Francia: 6, Regno Unito: 4,55, Germania: 1,8, Paesi Bassi: 2,6, Belgio: 10,05, Austria: 5,6, Svezia: 1,35, Romania: 5,65, Portogallo: 5,05, Polonia: 7,8, Rep.Ceca: 10,2 (fonte ECDC, media delle ultime due settimane, ultimo aggiornamento oggi, 25/11/2020).
📊 Trovate questi e molti altri dati nelle slide, tra cui anche quelli sull’ETA’ e sullo STATO CLINICO dei pazienti, che ricaviamo rielaborando periodicamente le tabelle mostrate nella dashboard di ISS, riferite ai casi degli ULTIMI 30 GIORNI.
🔵 Scusate il ritardo di stasera (è andata lunga in ospedale). Ma ci tengo a condividere con voi questi numeri, che consolidano il trend di questi giorni: 16 Regioni su 21 sono ora in discesa, 75 province su 107, e la curva è li da vedere. Anche i numeri degli ospedali non lasciano spazio al dubbio: ce la stiamo facendo. Resta la cifra dei decessi, certo. Non importa, lo sapete, se oggi è meno di ieri, guardiamo sui sette giorni. E non ci stupiamo ogni giorno – come tanti, troppi che commentano in TV – anche sa costo di sembrare freddi e insensibili. Macchè. Il fatto è che questa curva è stata “lanciata” da settimane: segue quella dei contagi, come tutti dovrebbero aver capito, ne è la diretta conseguenza, e non può che seguirne la traiettoria. Naturalmente speravamo che la sua ampiezza complessiva fosse minore, e di questo abbiamo detto nei giorni scorsi: sulla mortalità ci dovremo ragionare tutti quanti ancora a lungo. Ma che questi decessi ora restino a questi livelli ancora per qualche giorno ci dobbiamo rassegnare, andrà così. Piuttosto facciamo il possibile per evitare un’altra risalita, che forse a qualcosa sarà pure servito tutto questo dolore, forse qualcosa di meglio si può fare davvero.
E intanto rinnovo a tutti il mio appello, sommessamente, nel niente che conta la mia voce, ma con grande determinazione e convinzione: non mollate. Teniamo duro. Imprenditori, ristoratori, albergatori, baristi, commercianti, professionisti di tutti i generi, tessuto vitale della nostra economia e speranza per i nostri figli, non mollate. Avremo tutti una grande occasione di ripartire, non abbandonate le speranze adesso, perché ci sarà bisogno di tutto lo spirito migliore per riprenderci la vita che in questi mesi è mancata, e guai se dovessimo rinunciare a ognuno di voi. Manca poco, davvero.
Buona notte a tutti,
Paolo Spada
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Numeri complessivi dell’epidemia ad oggi in Italia:
1480874 pazienti COVID-19, di cui 637149 guariti, 791697 attualmente positivi (34313 ricoverati in reparto, 3848 in Terapia Intensiva, 753536 in isolamento domiciliare), e 52028 pazienti deceduti.