Aggiornamento del 24 ottobre 2021

Aggiornamento del 24 ottobre 2021
Un commento veloce solo per confermare che l’accelerazione della curva di incidenza – con valori di variazioni percentuali che in altre occasioni ci avrebbero un po’ allarmato – è dovuta in gran parte al maggior numero di tamponi (per le ragioni che sappiamo), e non ad effettivo incremento di contagio. Il quale probabilmente è destinato a mantenersi in quota, o a muoversi più lentamente, ma per ora è ben nascosto, e la sua stima richiederà ancora qualche giorno.

Poi si sa che sono i numeri degli ospedali a interessarci veramente, ma quelli eventualmente si muovono con ulteriore ritardo, quindi tocca comunque attendere.
Di entrambe le categorie di dati resta naturalmente curiosità, specie per chi ama confrontarli con quelli dell’anno scorso (c’è una slide apposta, ma nei commenti potreste trovate report ancora più puntuali: per molti è diventato motivo di soddisfazione, comprensibilmente).

Tuttavia, dal momento che la percentuale di vaccinazione sale ormai con molta lentezza, e lo sforzo è semmai quello di stabilizzare il grado di immunità raggiunto, bisognerà che tutti noi ci abituiamo a questi livelli di impatto sanitario e relative fluttuazioni. E’ tempo che si convertano le disposizioni emergenziali in provvedimenti di più lungo respiro – penso alla formazione e assunzione del personale, ad esempio – e che ci si confronti (anche noi qui) con orizzonti un po’ più ampi della sola contabilità settimanale.
Anche questo significa tornare alla normalità, pur con un ospite in più, di cui avremmo volentieri fatto a meno, tutti quanti.
 
Un caro saluto
 
Paolo Spada