Aggiornamento del 24 dicembre 2020

Aggiornamento del 24 dicembre 2020

🇮🇹   Numeri buoni anche stasera, e tante ragioni per farci gli Auguri. Ce lo siamo meritato.

Ecco i dati salienti di oggi in ITALIA:

💊  Sono 18040 i NUOVI POSITIVI, su 193777 TAMPONI (9,3%) e 77185 PERSONE TESTATE (23,37%)*.

Negli ultimi sette giorni abbiamo avuto in media 14706 nuovi positivi al giorno, ossia -2327 casi al giorno rispetto ai sette giorni precedenti (ieri era -2122).
La VARIAZIONE PERCENTUALE dei nuovi casi registrati in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -13,7% (ieri era -12,6%, il giorno prima -6,2%, prima ancora -4,3%, -4,7%, -3%, -0,9%). Le variazioni percentuali risultano essere l’indicatore più rapido dell’andamento del contagio, e precedono la stima dell’Rt. Nei grafici potete controllare il trend della vostra Regione e Provincia. I valori più elevati tra le Regioni si riscontrano al momento in Calabria (+16,3% negli ultimi sette giorni rispetto ai sette precedenti), Molise (+0,5%), Emilia Romagna (+0,4%), Lazio (-0,5%), Valle d’Aosta (-2,5%), Sardegna (-3,5%), Marche (-7,4%), Veneto (-9,7%), Campania (-10,5%).

Oltre alle variazioni, è importante naturalmente il valore di INCIDENZA, che contiamo anche qui su sette giorni, e suggeriamo di rapportare alla popolazione. Su base nazionale siamo a 171 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti/settimana. Nei grafici e nelle mappe trovate tutti i valori di incidenza attuali delle Regioni e Province italiane. I valori più elevati tra le Regioni sono al momento in Veneto, con 505 casi ogni 100.000 abitanti negli ultimi sette giorni. Seguono Friuli VG (322), Emilia Romagna (240), e Trento (209). L’incidenza più bassa è in Valle d’Aosta, con 1 casi.
L’ECDC pubblica una volta alla settimana i valori di incidenza dei Paesi d’Europa. Al 23/12 i valori medi delle due settimane precedenti sono: Spagna: 64, Francia: 135, Regno Unito: 238, Germania: 197, Paesi Bassi: 383, Belgio: 150, Austria: 199, Svezia: 439, Romania: 200, Portogallo: 251, Polonia: 183, Rep.Ceca: 379.

*Il rapporto positivi/tamponi include i controlli ripetuti, per cui da sempre preferiamo considerare il rapporto positivi/persone testate. Entrambi tuttavia ora risentono dell’uso dei test rapidi antigenici, di norma non contati come tamponi, ma confermati con l’esame molecolare quando positivi. Queste percentuali risultano pertanto al momento poco significative.

💊  Oggi -476 RICOVERI, -35 TERAPIE INTENSIVE, e 505 DECESSI.

Abbiamo attualmente 24070 pazienti RICOVERATI IN REPARTO, pari al 37% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS, aggiornamento 22/12/2020). Negli ultimi 7 giorni la variazione media del numero di pazienti ricoverati è stata pari a -337 pazienti al giorno (era -380 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti ricoverati in questi sette giorni è stata -8,9%.

Oggi in TERAPIA INTENSIVA si registra un saldo di -35 pazienti, con 149 ingressi e 184 uscite (ieri sono stati 216/279, il giorno prima 201/245). I pazienti in Terapia Intensiva sono complessivamente 2589, pari al 30% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS, aggiornamento 22/12/2020). Negli ultimi sette giorni la variazione media dei saldi ingressi/uscite in Terapia Intensiva è stata di -38 pazienti al giorno (era -62 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti in TI in questi sette giorni è stata -9,3%.

In media abbiamo avuto in Italia 526 DECESSI al giorno negli ultimi sette giorni, e 656 nei sette giorni precedenti. La variazione dei decessi in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -19,9% (ieri era -19,6%, il giorno prima -13,7%, prima ancora -4,6%, -3,7%, -2,5%, -0,6%).

In sette giorni abbiamo avuto 6,1 decessi ogni 100.000 abitanti. In Spagna: 1,85, Francia: 4, Regno Unito: 4,6, Germania: 4,45, Paesi Bassi: 2,3, Belgio: 5,65, Austria: 8,4, Svezia: 2,6, Romania: 5,35, Portogallo: 5,7, Polonia: 7, Rep.Ceca: 7,1 (fonte ECDC, media delle ultime due settimane, ultimo aggiornamento 23/12/2020).

📊   Trovate questi e molti altri dati nelle slide, tra cui anche quelli sull’ETA’ e sullo STATO CLINICO dei pazienti, che ricaviamo rielaborando periodicamente le tabelle mostrate nella dashboard di ISS, riferite ai casi degli ultimi 30 giorni.

🔵   Non so voi, ma a casa nostra Natale è stasera, non domani: da sempre, a dire il vero, ma quest’anno ancora di più, visto che domani non andremo dai parenti. E sono proprio curioso di vedere se i vari telegiornali avranno il coraggio di rovinarci la cena con i loro numeri contati rispetto a ieri. Nel caso, ecco qui quelli “veri”, che invece danno bene l’idea di un atterraggio morbido della curva dei casi, praticamente ovunque lungo la Penisola. Siamo stabili sui 171 casi ogni 100.000 abitanti come ieri, le variazioni segnano un ulteriore passo in giù rispetto ai sette giorni precedenti, e tutte le regioni sono praticamente a zero aumenti o al di sotto della linea (salvo la Calabria, ma si tratta di poca cosa). Non solo, ma i numeri degli ospedali sono sempre incoraggianti, e perfino la curva dei decessi sembra aver messo giudizio.

Quindi alla prima strombazzata che “salgono i contagi”, rispondete con una sonora pernacchia natalizia, che ne abbiamo tutto il diritto. Oltretutto, siamo entrati di nuovo in zona rossa, abbiamo contingentato perfino gli affetti più cari, che diavolo possiamo fare di più?

Poi c’è il vaccino che ci aspetta, e stasera intendo brindare con una certa generosità. Non riuscirà questo virus a spegnere il fuoco che c’è dentro ognuno di noi. Possiamo tenerlo nascosto, soffocarlo in mille mascherine, ingabbiarlo dentro le case, ma sarà sempre e comunque più forte di qualsiasi avversità, e si riprenderà il suo spazio naturale in questo mondo. Vinciamo noi, alla fine, e non abbiamo mai avuto dubbi su questo. Quindi: Auguri!

Buon Natale

Paolo Spada
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Numeri complessivi dell’epidemia ad oggi in Italia:
2009317 pazienti COVID-19, di cui 1344785 guariti, 593632 attualmente positivi (24070 ricoverati in reparto, 2589 in Terapia Intensiva, 566973 in isolamento domiciliare), e 70900 pazienti deceduti.