Aggiornamento del 22 gennaio 2021

Aggiornamento del 22 gennaio 2021

🇮🇹   Numeri ancora buoni, si scende, anche negli ospedali.

Ecco i dati salienti di oggi in ITALIA:

💊  Sono 13633 i nuovi positivi, su 264728 tamponi (5,1%) e 82194 persone testate (16,59%)*.

Negli ultimi sette giorni abbiamo avuto in media 12776 nuovi positivi al giorno, ossia -3586 casi al giorno rispetto ai sette giorni precedenti (ieri era -3425).
La VARIAZIONE PERCENTUALE dei nuovi casi registrati in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -21,9% (ieri era -20,7%, il giorno prima -18,5%, prima ancora -20%, -17,7%, -13,4%, -5%). Nei grafici potete controllare le variazioni percentuali della vostra Regione e Provincia. I valori più elevati tra le Regioni si riscontrano al momento in Bolzano (+59% negli ultimi sette giorni rispetto ai sette precedenti), Umbria (+1,7%), Toscana (-8,4%), Campania (-12,1%), Calabria (-12,6%), Abruzzo (-16%), Valle d’Aosta (-16,8%), Molise (-17%), Sicilia (-19,2%).

L’INCIDENZA su base nazionale è al momento di 148 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni. I valori più elevati tra le Regioni sono in Bolzano, con 550 casi, seguono Friuli VG (300), Trento (211), e Sicilia (208). L’incidenza più bassa è in Basilicata, con 66 casi.
Nei grafici trovate i valori di incidenza dei Paesi d’Europa, calcolati su 14 giorni.

*Dal 15 gennaio sono (finalmente) inclusi nel conteggio dei tamponi anche i test rapidi antigenici.

💊  Oggi -354 RICOVERI, -28 TERAPIE INTENSIVE, e 472 DECESSI.

Abbiamo attualmente 21691 pazienti RICOVERATI IN REPARTO, pari al 34% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi 7 giorni la variazione media del numero di pazienti ricoverati è stata pari a -164 pazienti al giorno (era -67 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti ricoverati in questi sette giorni è stata -5%.

Oggi in TERAPIA INTENSIVA si registra un saldo di -28 pazienti, con 144 ingressi e 172 uscite (ieri sono stati 155/198, il giorno prima 152/178). La variazione del totale degli INGRESSI in Terapia Intensiva negli ultimi sette giorni, rispetto ai sette giorni precedenti, è stata del -12,4% (ieri era -13,6%, il giorno prima -12,3%).
I pazienti in Terapia Intensiva sono complessivamente 2390, pari al 28% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi sette giorni la variazione media dei saldi ingressi/uscite in Terapia Intensiva è stata di -19 pazienti al giorno (era -9 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti in TI in questi sette giorni è stata -5,2%.

In media abbiamo avuto in Italia 478 DECESSI al giorno negli ultimi sette giorni, e 488 nei sette giorni precedenti. La variazione dei decessi in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -1,9% (ieri era -5,7%, il giorno prima -2,7%, prima ancora -4,4%, -4,9%, 0%, -0,1%).

In sette giorni abbiamo avuto 5,55 decessi ogni 100.000 abitanti. Nei grafici trovate i valori per ogni Regione e quelli dei Paesi d’Europa (su 14 giorni).

📊    Ad oggi abbiamo somministrato 1308262 VACCINI. Trovate la mappa delle vaccinazioni e molti altri dati nelle slide, tra cui l’ETA’, dei nuovi casi, dei decessi, e dei soggetti vaccinati, oltre al sesso e allo STATO CLINICO dei pazienti attualmente positivi.

⚠  Quanto alla proposta di istituire AREE ROSSE PROVINCIALI invece che regionali, di cui ho parlato nei giorni scorsi, qui trovate sempre l’aggiornamento https://public.flourish.studio/visualisation/4908014/.

🔵   Non ci sono grandi novità nei numeri di questi giorni, che confermano il buon trend di cui abbiamo già parlato in settimana: il contagio scende in maniera piuttosto diffusa, con l’eccezione pressochè unica della P.A. di Bolzano, staccatasi oltre quota 500 mentre il dato nazionale di incidenza è ora al di sotto della linea 150, il dato migliore da tre mesi a questa parte.

Non aggiungo stasera commenti sulle voci che insistono nel chiedere lockdown, ne abbiamo parlato molte volte – l’ultima via radio stamattina, era molto presto, ma forse qualcuno in ascolto c’era – e sono sempre le stesse osservazioni, che rimandano alla metafora dei due scogli che ben conoscete: la situazione non è al momento tale da richiedere, secondo un giudizio ispirato al buon senso e alla proporzionalità di intervento, misure tanto impattanti sulla vita delle persone, che non è condizionata solo dalla malattia, ma anche e soprattutto dalle ricadute lavorative, economiche, sociali, famigliari, psicologiche, educative, e potremmo andare avanti a lungo. Una via di mezzo esiste, anzi più di una (e io continuo ad aggiornare la mia, qui sopra, per quel che vale).

Rimando anche i miei commenti – stavolta per motivi di tempo, e di stanchezza – sulla questione Rt della Lombardia, la cui ultima stima abbiamo già definito più volte “sballata” (tanto per farci capire), e che in queste ore è oggetto di quelle “interferenze” a cui ho già accennato nei giorni scorsi. Il tira e molla non mi appassionerebbe affatto, tanto già sappiamo dove deve andare a parare quell’indicatore, visto che ne prevediamo l’andamento con le variazioni percentuali (slide 9). Tuttavia, resta cosa molto importante perché, ancora una volta, da questi numerini dipende la vita di milioni di persone. Mi fermo qui.

Nei prossimi giorni avremo modo di approfondire. Per stasera vi auguro di trovare un momento per riposare, per fare un po’ di manutenzione di voi stessi, pensando che sì, i problemi sono sempre tanti, ma le cose migliorano, i sacrifici e l’impegno di ognuno hanno significato e producono risultato, e alla lunga prevarranno, insieme al contributo inestimabile della Scienza (che poi, pensateci: altro non è che la somma di tanti impegni e sacrifici uno sull’altro, di tante persone che sono venute prima di noi, e di chi ne riceve oggi l’eredità: non è già questa un’ottima ragione per esserne fieri e ottimisti?).

Un caro saluto

Paolo Spada
__________________________________________________

Numeri complessivi dell’epidemia ad oggi in Italia:
2441854 pazienti COVID-19, di cui 1855127 guariti, 502053 attualmente positivi (21691 ricoverati in reparto, 2390 in Terapia Intensiva, 477972 in isolamento domiciliare), e 84674 pazienti deceduti.