Aggiornamento del 22 aprile 2021

Aggiornamento del 22 aprile 2021

🇮🇹   Numeri in discesa, specialmente quelli degli ospedali. Coraggio e pazienza.

Ecco i dati salienti di oggi in ITALIA:

💊  Sono 16050* i nuovi positivi, su 364804 tamponi (4.4%) e 111105 persone testate (14.45%).

[*L’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1464 nuovi casi (come risulta anche dalla differenza del totale tra ieri e oggi), e non 1646, come compare sul bollettino della PC.]


Negli ultimi sette giorni abbiamo avuto in media 13544 nuovi positivi al giorno, ossia -1963 casi al giorno rispetto ai sette giorni precedenti (ieri era -1870).
La VARIAZIONE PERCENTUALE dei nuovi casi registrati in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -12.7% (ieri era -12%, il giorno prima -7.8%, prima ancora -1.2%, -1.2%, -0.4%, -1.8%). Nei grafici potete controllare le variazioni percentuali della vostra Regione e Provincia. I valori più elevati tra le Regioni si riscontrano al momento in Bolzano (+1.5% negli ultimi sette giorni rispetto ai sette precedenti), Molise (-1.9%), Veneto (-5.5%), Campania (-5.8%), Sicilia (-8.8%), Lazio (-10.3%), Puglia (-11.4%), Toscana (-12.8%), Lombardia (-14.3%).

L’INCIDENZA su base nazionale è al momento di 159 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni. Le Regioni con i valori più elevati sono Puglia, con 231 casi, seguono Valle d’Aosta (227), Campania (224), e Basilicata (201). L’incidenza più bassa è in Umbria, con 83 casi.
Nei grafici trovate i valori di incidenza dei Paesi d’Europa, calcolati su 14 giorni.

💊  Oggi -690 RICOVERI, -55 TERAPIE INTENSIVE, e 360 DECESSI.

Abbiamo attualmente 22094 pazienti RICOVERATI IN REPARTO, pari al 34% dei posti letto disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi 7 giorni la variazione media del numero di pazienti ricoverati è stata pari a -499 pazienti al giorno (era -466 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti ricoverati in questi sette giorni è stata -13.7%.

Oggi in TERAPIA INTENSIVA si registra un saldo di -55 pazienti, con 174 ingressi e 229 uscite (ieri sono stati 155/230, il giorno prima 182/275). La variazione del totale degli INGRESSI in Terapia Intensiva negli ultimi sette giorni, rispetto ai sette giorni precedenti, è stata del -15.3% (ieri era -15.5%, il giorno prima -14.8%).
I pazienti in Terapia Intensiva sono complessivamente 3021, pari al 33% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi sette giorni la variazione media dei saldi ingressi/uscite in Terapia Intensiva è stata di -57 pazienti al giorno (era -35 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti in TI in questi sette giorni è stata -11.6%.

In media abbiamo avuto in Italia 346 DECESSI al giorno negli ultimi sette giorni, e 403 nei sette giorni precedenti. La variazione dei decessi in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -14.2% (ieri era -16.8%, il giorno prima -17.7%, prima ancora -13.5%, -10.3%, -7.6%, -7.5%).

In sette giorni abbiamo avuto 4.06 decessi ogni 100.000 abitanti. Nei grafici trovate i valori per ogni Regione e quelli dei Paesi d’Europa (su 14 giorni).

📊    Ad oggi abbiamo somministrato 16414981 VACCINI. Trovate la mappa delle vaccinazioni, con prime e seconde dosi, e molti altri dati nelle slide, tra cui l’ETA’, dei nuovi casi, dei decessi, e dei soggetti vaccinati, oltre al sesso e allo STATO CLINICO dei pazienti attualmente positivi.

⚠  Quanto alla proposta di istituire AREE ROSSE PROVINCIALI invece che regionali, trovate l’aggiornamento nei grafici, alle slide 10 e 11. Qui ne abbiamo parlato estesamente: https://www.facebook.com/pillolediottimismo/posts/273539861053159

🔵   Se non fosse che la Provincia di Bolzano, passata da incidenza 839 a 75 negli ultimi due mesi, si concede oggi un +1.5%, stasera avremmo tutte le Regioni/PA in discesa, e questo è già un bel dato, specie considerato il percorso più lento seguito dalle Regioni del Sud, che arrivano solo ora alla fase calante, non senza aver sollevato la preoccupata reazione dei media (che si sa, quando non salgono i casi, salgono i decessi, altrimenti sale l’inutile indice di positività, e insomma, qualcosa deve pur salire). Bene, oggi si scende tutti, ed è una gran buona notizia.

Poi in realtà, se si guardano le varie Province, si notano altre differenze: non scende la provincia di Palermo, che tornerà arancione (ma la città resta rossa). Non scendono ancora Como e Mantova, Cuneo e Torino ritardano, Trieste fa su e giù, e Prato non vuol sentire ragioni. Lentissime anche le Province ritardatarie di Puglie e Campania, ma complessivamente, diciamo la verità, i segni sono buoni, e a fronte di tutte le sirene che suonano di continuo, possiamo esserne contenti.

Anche perché prosegue molto convinta, invece, la discesa dei carichi ospedalieri, e come abbiamo più volte detto in passato, sarà sempre più con questi che dovremo confrontarci, e non (solo) con i tassi di incidenza, le variazioni, i tamponi e tutti gli altri indicatori che siamo stati abituati (costretti?) a seguire per tanti mesi, a partire dall’inossidabile Rt (che domani segnerà il nuovo punto, fortunatamente a conferma del buon momento, come intuiamo dalla slide 9).

Dobbiamo entrare progressivamente nell’ottica di una malattia che ha un vaccino efficace, e ne avrà altri, se altri ne serviranno, e che dovrà per forza ritornare ad essere una malattia sopportabile, non una piaga sociale paralizzante. Che questo accada nel giro delle prossime settimane, come a me pare del tutto plausibile, grazie alla bella stagione e all’effetto delle vaccinazioni, o che sia destinato ad essere più duramente conquistato attraverso ulteriori imprevedibili travagli, davvero nessuno può mettere la mano sul fuoco, ma nel frattempo si tratta di contemperare legittime esigenze, e al momento vedo con maggior favore le decisioni coraggiose, rispetto a quelle prudenti. (Non aggiungerei altro, perché sul tema ho detto già nei giorni scorsi: e sì, vale anche per il coprifuoco, le mascherine all’aperto e tanto altro. Solo chiedo a tutti: pazienza, arriveremo a ogni cosa, ci vuole solo un po’ di gradualità, se non altro per convincere le persone, calmare le ansie, confermare i segnali incoraggianti, e andare un po’ più spediti verso l’immunità generale).


Un caro saluto

Paolo Spada
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Numeri complessivi dell’epidemia ad oggi in Italia:
3920945 pazienti COVID-19, di cui 3330392 guariti, 472196 attualmente positivi (22094 ricoverati in reparto, 3021 in Terapia Intensiva, 447081 in isolamento domiciliare), e 118357 pazienti deceduti.