Aggiornamento del 20 febbraio 2021

Aggiornamento del 20 febbraio 2021

🇮🇹   Stabili sempre, ma si pensa di chiudere tutti di nuovo in arancione. Chi ha la testa, la usi.

Ecco i dati salienti di oggi in ITALIA:

💊  Sono 14931 i nuovi positivi, su 306078 tamponi (4.9%) e 102150 persone testate (14.62%).

Negli ultimi sette giorni abbiamo avuto in media 12141 nuovi positivi al giorno, ossia -104 casi al giorno rispetto ai sette giorni precedenti (ieri era -293).
La VARIAZIONE PERCENTUALE dei nuovi casi registrati in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -0.9% (ieri era -2.4%, il giorno prima -4.6%, prima ancora -1.3%, -0.5%, +0.9%, +1.7%). Nei grafici potete controllare le variazioni percentuali della vostra Regione e Provincia. I valori più elevati tra le Regioni si riscontrano al momento in Lombardia (+19.5% negli ultimi sette giorni rispetto ai sette precedenti), Abruzzo (+18%), Toscana (+10.7%), Emilia Romagna (+10.1%), Trento (+8.9%), Molise (+6.9%), Basilicata (+6.2%), Veneto (+4.5%), Marche (+3.4%).

L’INCIDENZA su base nazionale è al momento di 141 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni. I valori più elevati tra le Regioni sono in Bolzano, con 584 casi, seguono Trento (288), Umbria (233), e Abruzzo (232). L’incidenza più bassa è in Sardegna, con 32 casi.
Nei grafici trovate i valori di incidenza dei Paesi d’Europa, calcolati su 14 giorni.

💊  Oggi -106 RICOVERI, +4 TERAPIE INTENSIVE, e 251 DECESSI.

Abbiamo attualmente 17725 pazienti RICOVERATI IN REPARTO, pari al 28% dei posti letto disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi 7 giorni la variazione media del numero di pazienti ricoverati è stata pari a -111 pazienti al giorno (era -130 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti ricoverati in questi sette giorni è stata -4.2%.

Oggi in TERAPIA INTENSIVA si registra un saldo di +4 pazienti, con 137 ingressi e 133 uscite (ieri sono stati 151/137, il giorno prima 177/175). La variazione del totale degli INGRESSI in Terapia Intensiva negli ultimi sette giorni, rispetto ai sette giorni precedenti, è stata del +1.3% (ieri era -3.2%, il giorno prima -0.9%).
I pazienti in Terapia Intensiva sono complessivamente 2063, pari al 23% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi sette giorni la variazione media dei saldi ingressi/uscite in Terapia Intensiva è stata di +0 pazienti al giorno (era -7 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti in TI in questi sette giorni è stata +0%.

In media abbiamo avuto in Italia 304 DECESSI al giorno negli ultimi sette giorni, e 336 nei sette giorni precedenti. La variazione dei decessi in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -9.5% (ieri era -9.8%, il giorno prima -13.5%, prima ancora -12.6%, -18.4%, -17.6%, -16.4%).

In sette giorni abbiamo avuto 3.53 decessi ogni 100.000 abitanti. Nei grafici trovate i valori per ogni Regione e quelli dei Paesi d’Europa (su 14 giorni).

📊    Ad oggi abbiamo somministrato 3408682 VACCINI. Trovate la mappa delle vaccinazioni, con prime e seconde dosi, e molti altri dati nelle slide, tra cui l’ETA’, dei nuovi casi, dei decessi, e dei soggetti vaccinati, oltre al sesso e allo STATO CLINICO dei pazienti attualmente positivi.

⚠  Quanto alla proposta di istituire AREE ROSSE PROVINCIALI invece che regionali, di cui ho parlato nei giorni scorsi, trovate l’aggiornamento nei grafici, alle slide 10 e 11.

🔵   Lo dirò senza parafrasare: quest’idea che piace al ministro Speranza di mettere tutta Italia in zona arancione, per arginare le cosiddette “varianti”, non mi trova affatto d’accordo, anzi la trovo insensata. Invece di proseguire nella direzione di isolare maggiormente i focolai, e di istituire zone rosse per Provincia, come già in alcune parti del Centro Italia, si ritorna a parlare di blocco generalizzato.

E’ già troppo esteso quello regionale, figuriamoci un provvedimento del genere a livello nazionale.

Prendete l’Emilia-Romagna: è normale che i baristi del piacentino si lamentino per essere finiti nuovamente in arancione, quando è evidente che il problema è altrove, centinaia di chilometri più a est. Viceversa, in Lombardia, restiamo gialli, senza curarci della provincia di Brescia, che da settimane viaggia a 2-3 volte l’incidenza delle altre zone (e finisce per coinvolgere le Province adiacenti).

Oggi ho aggiunto una slide, la 11: si mostra l’andamento delle varie Province negli ultimi 7 giorni, e quanto esse siano vicine o lontane dalla soglia rossa, che, come sapete, calcoliamo in base alla ricettività ospedaliera.

Vorrei che fosse chiaro a tutti che questa proposta, che pure piace a chi è da sempre contrario ai lockdown (consente infatti maggiore libertà nelle zone a bassa incidenza), è tutt’altro che molle: sono mesi che la proponiamo, e le aree rosse sono sempre state, e sono tuttora, ben più numerose di quelle che indica il Ministero. Solo che sono concentrate dove servono. Se fossero state istituite per tempo, ora andremmo decisamente meglio. Con questa minestra giallo-arancione dispersa su tutto il territorio non si ottiene niente di buono, salvo esasperare le persone, che non ne possono più di divieti sproporzionati, lentamente fluttuanti secondo imperscrutabili alchimie tra politica e algoritmi, quando servirebbe rapidità e trasparenza.

Guardate la vostra Provincia nella slide 11, e capirete ad occhio se sta andando bene, o va verso il rosso. Non serve niente di più. Che il cittadino sia consapevole, e faccia la sua parte. Altrimenti si chiude, e si fa sul serio.

Ma dove non si chiude si apre, vivaddio. Dove il problema è gestibile, e la convivenza con il virus è accettabile, dobbiamo ripartire.

Un caro saluto

Paolo Spada
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Numeri complessivi dell’epidemia ad oggi in Italia:
2795796 pazienti COVID-19, di cui 2315687 guariti, 384623 attualmente positivi (17725 ricoverati in reparto, 2063 in Terapia Intensiva, 364835 in isolamento domiciliare), e 95486 pazienti deceduti.