Aggiornamento del 18 marzo 2021

Aggiornamento del 18 marzo 2021

🇮🇹   Anche questa ondata è arrivata in cima, e a breve comincerà a scendere. Saperlo fa bene al morale.

Ecco i dati salienti di oggi in ITALIA:

💊  Sono 24935 i nuovi positivi, su 353737 tamponi (7%) e 120510 persone testate (20.69%).

Negli ultimi sette giorni abbiamo avuto in media 22533 nuovi positivi al giorno, ossia +1120 casi al giorno rispetto ai sette giorni precedenti (ieri era +1620).
La VARIAZIONE PERCENTUALE dei nuovi casi registrati in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a +5.2% (ieri era +7.7%, il giorno prima +8.4%, prima ancora +9.8%, +9.5%, +11.6%, +13.7%). Nei grafici potete controllare le variazioni percentuali della vostra Regione e Provincia. I valori più elevati tra le Regioni si riscontrano al momento in Valle d’Aosta (+85.3% negli ultimi sette giorni rispetto ai sette precedenti), Veneto (+30.6%), Calabria (+17.9%), Friuli VG (+17.1%), Puglia (+16.8%), Lazio (+16.5%), Piemonte (+14.4%), Sicilia (+11.3%), Toscana (+7.1%).

L’INCIDENZA su base nazionale è al momento di 264 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni. Le Regioni con i valori più elevati sono Friuli VG, con 468 casi, seguono Emilia Romagna (423), Piemonte (352), e Marche (338). L’incidenza più bassa è in Sardegna, con 43 casi.
Nei grafici trovate i valori di incidenza dei Paesi d’Europa, calcolati su 14 giorni.

💊  Oggi +177 RICOVERI, +16 TERAPIE INTENSIVE, e 423 DECESSI.

Abbiamo attualmente 26694 pazienti RICOVERATI IN REPARTO, pari al 41% dei posti letto disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi 7 giorni la variazione media del numero di pazienti ricoverati è stata pari a +492 pazienti al giorno (era +441 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti ricoverati in questi sette giorni è stata +14.8%.

Oggi in TERAPIA INTENSIVA si registra un saldo di +16 pazienti, con 249 ingressi e 233 uscite (ieri sono stati 324/263, il giorno prima 319/220). La variazione del totale degli INGRESSI in Terapia Intensiva negli ultimi sette giorni, rispetto ai sette giorni precedenti, è stata del +15.3% (ieri era +18.9%, il giorno prima +16.7%).
I pazienti in Terapia Intensiva sono complessivamente 3333, pari al 37% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi sette giorni la variazione media dei saldi ingressi/uscite in Terapia Intensiva è stata di +68 pazienti al giorno (era +55 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti in TI in questi sette giorni è stata +16.6%.

In media abbiamo avuto in Italia 382 DECESSI al giorno negli ultimi sette giorni, e 316 nei sette giorni precedenti. La variazione dei decessi in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a +20.9% (ieri era +20.5%, il giorno prima +15.1%, prima ancora +11%, +13.1%, +11.2%, +12.2%).

In sette giorni abbiamo avuto 4.48 decessi ogni 100.000 abitanti. Nei grafici trovate i valori per ogni Regione e quelli dei Paesi d’Europa (su 14 giorni).

📊    Ad oggi abbiamo somministrato 7204358 VACCINI. Trovate la mappa delle vaccinazioni, con prime e seconde dosi, e molti altri dati nelle slide, tra cui l’ETA’, dei nuovi casi, dei decessi, e dei soggetti vaccinati, oltre al sesso e allo STATO CLINICO dei pazienti attualmente positivi.

⚠  Quanto alla proposta di istituire AREE ROSSE PROVINCIALI invece che regionali, trovate l’aggiornamento nei grafici, alle slide 10 e 11. Qui ne abbiamo parlato estesamente: https://www.facebook.com/pillolediottimismo/posts/273539861053159

🔵   Tra qualche tempo tornerò a leggere questi miei report serali, e già mi chiedo che impressione mi faranno. Quando tutto (o quasi) sarà passato, e il ricordo di queste ondate si farà più sfuocato, mi domando se mi tornerà in mente la ragione che dopo tanti mesi ancora spinge(va) me a scrivere, e voi a leggere e commentare. Nel dubbio che il tempo possa farci dimenticare l’urgenza, la necessità di stare ancora qui in questo modo, vorrei riportare brevemente i titoli che campeggiano stasera sui quotidiani italiani.

Corriere della Sera: “Il bollettino di oggi: 24.935 nuovi casi e 423 morti. Tasso di positività sale al 7%”. “Più colpita la Lombardia: 5.641 casi odierni e 92 decessi. Oltre 2 mila nuove infezioni in Emilia-Romagna, Piemonte, Campania e Puglia”. Identico il titolo di Repubblica: “il tasso di positività sale al 7%”. Idem la Stampa: “Covid, il bollettino di oggi 18 marzo: salgono i contagi, 24.935, i morti sono 423, tasso di positività al 7%”. Il Fatto Quotidiano: “Aumentano i contagi giornalieri: sono quasi 25mila con 353mila tamponi. Altre 423 vittime.”  Il Messaggero: “Covid Italia, 24.935 casi e 423 morti: tasso di positività al 7%. Più ricoveri e terapie intensive. Gimbe: aumentano i casi”.

Non uno che faccia riferimento a valori di incidenza, non uno che dia la benché minima sensazione di una curva arrivata al plateau (o picco, o massimo, ditela come volete). Anzi, tutti sottolineano la salita, rispetto a ieri, dei casi assoluti, e del “tasso di positività”: tanto per capire, andate alla slide 3, selezionate quel rapporto positivi/tamponi e guardate che andamento ha. La lama di una sega ha un profilo più regolare. Guardate la curva dei positivi. Ditemi se vi sembra possibile che ogni giorno si possa fare il paragone con il giorno precedente su questi valori. Ditemi se questo possa essere il livello di informazione sui numeri da un anno a questa parte.

Ecco quindi che, mestamente (perché anche quando sono buone notizie, il fatto di essere il solo a darle mi genera una certa amarezza), mi pregio di dirvi che oggi, per la prima volta in questa terza ondata, il dato di incidenza complessiva scende, non sale, a riprova che siamo giunti al plateau, che vedremo verosimilmente consolidarsi nei prossimi giorni, prima della discesa. Più nel dettaglio, sono molte le Province ad essere già in fase discendente, e quasi metà delle Regioni, incluse alcune di quelle che ai giornali appaiono ancora “le più colpite”.

Intendiamoci: tecnicamente non dicono il falso (salvo qualche eccezione). Si tratta solo di capire se si vuole o no cominciare a dare una mano ai nostri connazionali, se si riesce o no a considerare quanti di noi sono distrutti psicologicamente, sgangherati economicamente, e sfiduciati perfino verso quella manna che è il vaccino, quanti di noi abbiano bisogno di un minimo segno di miglioramento dell’orizzonte, per mettere i piedi giù dal letto, domattina. Quanto assurdo sia continuare a sferzare la gente, dopo tutti questi mesi, pensando forse di ottenere maggiore disciplina (?) quando è ben evidente che le forze mancano, ed è solo un ultimo sfinito sforzo che ci tiene insieme.

Ecco, tra qualche tempo, quando tutto questo sarà solo un brutto ricordo, vorrei ricordarmi della ragione per cui ho perso tanto tempo dietro a questi numeri, anche fossi rimasto il solo a ricordarlo, e so che non mi dispiacerà averlo fatto.


Un abbraccio

Paolo Spada
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Numeri complessivi dell’epidemia ad oggi in Italia:
3306711 pazienti COVID-19, di cui 2655346 guariti, 547510 attualmente positivi (26694 ricoverati in reparto, 3333 in Terapia Intensiva, 517483 in isolamento domiciliare), e 103855 pazienti deceduti.