Aggiornamento del 15 aprile 2021

Aggiornamento del 15 aprile 2021

🇮🇹   Numeri difficili da interpretare, e trend opposti tra Nord e Sud Italia.

Ecco i dati salienti di oggi in ITALIA:

💊  Sono 16974 i nuovi positivi, su 319633 tamponi (5.3%) e 100552 persone testate (16.88%).

Negli ultimi sette giorni abbiamo avuto in media 15510 nuovi positivi al giorno, ossia -279 casi al giorno rispetto ai sette giorni precedenti (ieri era -1164).
La VARIAZIONE PERCENTUALE dei nuovi casi registrati in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -1.8% (ieri era -7%, il giorno prima -15.4%, prima ancora -24.9%, -25.5%, -24.6%, -23.4%). Nei grafici potete controllare le variazioni percentuali della vostra Regione e Provincia. I valori più elevati tra le Regioni si riscontrano al momento in Basilicata (+81.6% negli ultimi sette giorni rispetto ai sette precedenti), Molise (+53.4%), Calabria (+33.1%), Sicilia (+29.2%), Sardegna (+24.4%), Campania (+19.9%), Umbria (+1.8%), Puglia (+1.2%), Abruzzo (-3.8%).

L’INCIDENZA su base nazionale è al momento di 182 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni. Le Regioni con i valori più elevati sono Valle d’Aosta, con 319 casi, seguono Puglia (261), Campania (238), e Basilicata (237). L’incidenza più bassa è in Bolzano, con 85 casi.
Nei grafici trovate i valori di incidenza dei Paesi d’Europa, calcolati su 14 giorni.

💊  Oggi -782 RICOVERI, -73 TERAPIE INTENSIVE, e 380 DECESSI.

Abbiamo attualmente 25587 pazienti RICOVERATI IN REPARTO, pari al 39% dei posti letto disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi 7 giorni la variazione media del numero di pazienti ricoverati è stata pari a -466 pazienti al giorno (era -14 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti ricoverati in questi sette giorni è stata -11.3%.

Oggi in TERAPIA INTENSIVA si registra un saldo di -73 pazienti, con 211 ingressi e 284 uscite (ieri sono stati 216/252, il giorno prima 242/309). La variazione del totale degli INGRESSI in Terapia Intensiva negli ultimi sette giorni, rispetto ai sette giorni precedenti, è stata del -13.7% (ieri era -9.8%, il giorno prima -6.5%).
I pazienti in Terapia Intensiva sono complessivamente 3417, pari al 37% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi sette giorni la variazione media dei saldi ingressi/uscite in Terapia Intensiva è stata di -35 pazienti al giorno (era -3 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti in TI in questi sette giorni è stata -6.7%.

In media abbiamo avuto in Italia 403 DECESSI al giorno negli ultimi sette giorni, e 434 nei sette giorni precedenti. La variazione dei decessi in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -7.1% (ieri era -3.9%, il giorno prima +7%, prima ancora +1.4%, -4.4%, -3.6%, -2.6%).

In sette giorni abbiamo avuto 4.73 decessi ogni 100.000 abitanti. Nei grafici trovate i valori per ogni Regione e quelli dei Paesi d’Europa (su 14 giorni).

📊    Ad oggi abbiamo somministrato 14047722 VACCINI. Trovate la mappa delle vaccinazioni, con prime e seconde dosi, e molti altri dati nelle slide, tra cui l’ETA’, dei nuovi casi, dei decessi, e dei soggetti vaccinati, oltre al sesso e allo STATO CLINICO dei pazienti attualmente positivi.

⚠  Quanto alla proposta di istituire AREE ROSSE PROVINCIALI invece che regionali, trovate l’aggiornamento nei grafici, alle slide 10 e 11. Qui ne abbiamo parlato estesamente: https://www.facebook.com/pillolediottimismo/posts/273539861053159

🔵   Stasera, malgrado l’ora tarda, provo comunque a dare un breve commento a questi numeri, perché non sono affatto semplici da interpretare, e almeno vale la pena di tentare.

Complessivamente, abbiamo superato il “salto” dovuto ai giorni di Pasqua (per intenderci, sulla curva di incidenza, è quello già visto ad esempio dopo l’8 dicembre, se lo guardate nella slide 9: una apparente accelerazione della discesa, seguita da un riallineamento a valori più alti, ma più “reali”) e si registra ora un calo modesto, quasi inesistente.

Quest’ultimo però è a sua volta la somma di almeno due fenomeni di segno opposto. Un calo un po’ più evidente al Nord, e una tendenza invece al rialzo al Sud, in diverse Regioni.

I numeri degli ospedali seguono le stesse linee: migliorano al Nord, dove nei reparti proseguono le dimissioni e gli accessi calano, mentre si registrano ancora aumenti di occupazione nel Mezzogiorno, specie sulle Terapie Intensive. Il saldo in questo caso è buono, come vedete dalle cifre qui sopra: i carichi complessivamente scendono sensibilmente, ma appunto, non in modo uniforme.

E’ una diplopia che rischia di riguardare anche la percezione di questi numeri, perché siamo tutti molto concentrati sui ritardi delle vaccinazioni, e la discesa di contagio, finalmente (e faticosamente) acquisita da tutti i media, viene ora un po’ data per scontata. Si parla vivaddio di riaperture, chi se la sentirebbe di dire che i casi risalgono? E poi, è stato detto talmente tante volte, chi ascolta più?

Per cui noi ci prendiamo ancora qualche giorno, confidando che la sensazione degli ospedali, e quelle delle chiamate al 118, siano indicatore sincero, almeno qui dalle mie parti. Per tutto il resto, lo vedremo presto.

Un caro saluto

Paolo Spada
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Numeri complessivi dell’epidemia ad oggi in Italia:
3826156 pazienti COVID-19, di cui 3200196 guariti, 510023 attualmente positivi (25587 ricoverati in reparto, 3417 in Terapia Intensiva, 481019 in isolamento domiciliare), e 115937 pazienti deceduti.