Aggiornamento del 14 febbraio 2021

Aggiornamento del 14 febbraio 2021

🇮🇹   I numeri restano in discreta stabilità, a dispetto dei molti allarmi. Finalmente si cominciano a vedere aree rosse provinciali.

Ecco i dati salienti di oggi in ITALIA:

💊  Sono 11068 i nuovi positivi, su 205642 tamponi (5.4%) e 81458 persone testate (13.59%).

Negli ultimi sette giorni abbiamo avuto in media 12163 nuovi positivi al giorno, ossia +205 casi al giorno rispetto ai sette giorni precedenti (ieri era +343).
La VARIAZIONE PERCENTUALE dei nuovi casi registrati in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a +1.7% (ieri era +2.9%, il giorno prima +3.7%, prima ancora +4.9%, +2.2%, +0.1%, -2.2%). Nei grafici potete controllare le variazioni percentuali della vostra Regione e Provincia. I valori più elevati tra le Regioni si riscontrano al momento in Valle d’Aosta (+43.5% negli ultimi sette giorni rispetto ai sette precedenti), Basilicata (+24.2%), Molise (+20.1%), Lombardia (+18.9%), Toscana (+14.3%), Campania (+8.4%), Emilia Romagna (+6.5%), Trento (+3%), Umbria (+1.7%).

L’INCIDENZA su base nazionale è al momento di 141 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni. I valori più elevati tra le Regioni sono in Bolzano, con 770 casi, seguono Umbria (281), Trento (263), e Molise (202). L’incidenza più bassa è in Sardegna, con 41 casi.
Nei grafici trovate i valori di incidenza dei Paesi d’Europa, calcolati su 14 giorni.

💊  Oggi -51 RICOVERI, +23 TERAPIE INTENSIVE, e 221 DECESSI.

Abbiamo attualmente 18449 pazienti RICOVERATI IN REPARTO, pari al 29% dei posti letto disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi 7 giorni la variazione media del numero di pazienti ricoverati è stata pari a -117 pazienti al giorno (era -119 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti ricoverati in questi sette giorni è stata -4.2%.

Oggi in TERAPIA INTENSIVA si registra un saldo di +23 pazienti, con 126 ingressi e 103 uscite (ieri sono stati 118/151, il giorno prima 153/184). La variazione del totale degli INGRESSI in Terapia Intensiva negli ultimi sette giorni, rispetto ai sette giorni precedenti, è stata del +2.5% (ieri era +1.2%, il giorno prima +5.2%).
I pazienti in Terapia Intensiva sono complessivamente 2085, pari al 24% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi sette giorni la variazione media dei saldi ingressi/uscite in Terapia Intensiva è stata di -3 pazienti al giorno (era -15 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti in TI in questi sette giorni è stata -1%.

In media abbiamo avuto in Italia 329 DECESSI al giorno negli ultimi sette giorni, e 394 nei sette giorni precedenti. La variazione dei decessi in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -16.4% (ieri era -13.6%, il giorno prima -12.1%, prima ancora -13%, -14%, -9%, -7.7%).

In sette giorni abbiamo avuto 3.82 decessi ogni 100.000 abitanti. Nei grafici trovate i valori per ogni Regione e quelli dei Paesi d’Europa (su 14 giorni).

📊    Ad oggi abbiamo somministrato 2978284 VACCINI. Trovate la mappa delle vaccinazioni, con prime e seconde dosi, e molti altri dati nelle slide, tra cui l’ETA’, dei nuovi casi, dei decessi, e dei soggetti vaccinati, oltre al sesso e allo STATO CLINICO dei pazienti attualmente positivi.

⚠  Quanto alla proposta di istituire AREE ROSSE PROVINCIALI invece che regionali, di cui ho parlato nei giorni scorsi, trovate l’aggiornamento nei grafici, alla slide 10.

🔵   Come dice l’illustre fondatore di questa pagina, il nostro grandissimo Prof. Silvestri, vado ripetendo la stessa cosa da settimane, “come un disco rotto”. Non fraintendete: lui lo dice bonariamente, anzi apprezzando la mia testardaggine nell’insistere su alcuni temi, la convinzione che alla fine un risultato arrivi. In effetti, lo ammetto, non demordo facilmente, quando penso di aver ragione.

E alla fine qualche risultato sta arrivando. Mi riferisco qui in particolare alle aree rosse provinciali, sulle quali ho cominciato a battere da parecchio tempo, e finalmente le cose si stanno muovendo. Dopo la provincia di Perugia, anche quelle di Chieti e Pescara sono diventate “rosse” a dispetto del colore della Regione, con ciò confermando che talvolta – molto spesso direi, come mostriamo sempre nella slide 7 – la distribuzione delle misure più restrittive per Regione non si adatta alla reale necessità del territorio, e scendere a un livello inferiore consente di essere più incisivi dove serve, e meno vessanti altrove. Resta ancora parecchio da fare, ma si è rotto un tabu, e spero che altre Regioni seguano l’esempio. Nel caso qualche Governatore avesse a cuore il destino dell’epidemia nella propria Regione (e magari anche la sopravvivenza di molte attività, schiacciate da una eterna restrizione), invito a guardare con attenzione la slide 10.

Per il resto non vi sono grandi cambiamenti, nonostante l’allarme sulle varianti virali continui a imperversare. Si tratta di varianti in circolazione da mesi ormai, che per il momento non incidono granché sulla stabilità complessiva dei nostri numeri.  Non vogliamo qui sminuire, anzi: la preoccupazione esiste ed è fondata. Ma come sempre invitiamo a tenere i piedi per terra, a non perdere la testa (non mi riferisco solo ai lettori, penso lo abbiate capito) e a fare ciò che serve con ragionevolezza e proporzionalità. Anche questo lo dico da mesi, come un disco rotto, lo so.

 
Un caro saluto

Paolo Spada
__________________________________________________

Numeri complessivi dell’epidemia ad oggi in Italia:
2721879 pazienti COVID-19, di cui 2225519 guariti, 402783 attualmente positivi (18449 ricoverati in reparto, 2085 in Terapia Intensiva, 382249 in isolamento domiciliare), e 93577 pazienti deceduti.