Aggiornamento del 14 dicembre 2020

Aggiornamento del 14 dicembre 2020

🇮🇹   Numeri ancora in calo, se pur più lentamente, come previsto. Veneto sempre solo.

Ecco i dati salienti di oggi in ITALIA:

💊  Sono 12030 i NUOVI POSITIVI, su 103584 TAMPONI (11,6%) e 51152 PERSONE TESTATE (23,52%)*.

Negli ultimi sette giorni abbiamo avuto in media 16169 nuovi positivi al giorno, ossia -3974 casi al giorno rispetto ai sette giorni precedenti (ieri era -4125).
La variazione percentuale dei nuovi casi registrati in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -19,7% (ieri era -20,1%, il giorno prima -20,4%, prima ancora -22,4%, -21,1%, -20%, -17,7%). Abbiamo verificato che l’andamento di questo valore è l’indicatore predittivo più affidabile del contagio (meglio della stima dell’Rt): nei grafici potete controllare il trend della vostra Regione e Provincia.

Siamo a 189 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti/settimana. Per confronto, in Europa: Spagna: 109, Francia: 118, Regno Unito: 174, Germania: 171, Paesi Bassi: 273, Belgio: 134, Austria: 236, Svezia: 369, Romania: 218, Portogallo: 262, Polonia: 198, Rep.Ceca: 288 (fonte ECDC, media delle ultime due settimane, ultimo aggiornamento oggi). Nei grafici e nelle mappe trovate anche tutti i valori di incidenza attuali delle Regioni e Province italiane.

*Il rapporto positivi/tamponi include i controlli ripetuti, per cui da sempre preferiamo considerare il rapporto positivi/persone testate. Entrambi tuttavia ora risentono dell’uso dei test rapidi antigenici, di norma non contati come tamponi, ma confermati con l’esame molecolare quando positivi. Queste percentuali risultano pertanto al momento poco significative.

💊  Oggi +30 RICOVERI, -63 TERAPIE INTENSIVE, e 491 DECESSI.

Abbiamo attualmente 27765 pazienti RICOVERATI IN REPARTO, pari al 43% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS, aggiornamento 12/12/2020). Negli ultimi 7 giorni la variazione media del numero di pazienti ricoverati è stata pari a -394 pazienti al giorno (era -380 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti ricoverati in questi sette giorni è stata -9%.

Oggi in TERAPIA INTENSIVA si registra un saldo di -63 pazienti, con 138 ingressi e 201 uscite (ieri sono stati 152/193, il giorno prima 195/261). I pazienti in Terapia Intensiva sono complessivamente 3095, pari al 36% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS, aggiornamento 12/12/2020). Negli ultimi sette giorni la variazione media dei saldi ingressi/uscite in Terapia Intensiva è stata di -41 pazienti al giorno (era -52 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti in TI in questi sette giorni è stata -8,5%.

In media abbiamo avuto in Italia 629 DECESSI al giorno negli ultimi sette giorni, e 719 nei sette giorni precedenti. La variazione dei decessi in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -12,4% (ieri era -14,1%, il giorno prima -12,2%, prima ancora -12,4%, -11,6%, -6,4%, -3,5%).

In sette giorni abbiamo avuto 7,36 decessi ogni 100.000 abitanti. In Spagna: 3,15, Francia: 4,15, Regno Unito: 4,45, Germania: 3,45, Paesi Bassi: 2, Belgio: 5,7, Austria: 8,45, Svezia: 2,5, Romania: 5,65, Portogallo: 5,5, Polonia: 7,7, Rep.Ceca: 6,9 (fonte ECDC, media delle ultime due settimane, ultimo aggiornamento oggi).

📊   Trovate questi e molti altri dati nelle slide, tra cui anche quelli sull’ETA’ e sullo STATO CLINICO dei pazienti, che ricaviamo rielaborando periodicamente le tabelle mostrate nella dashboard di ISS, riferite ai casi degli ultimi 30 giorni.

🔵  Stasera riesco a fare solo un rapido commento. Vi lascio guardare i numeri nei grafici (valgono le considerazioni già fatte nei giorni scorsi, sia sull’andamento della curva, che scende via via più lentamente, come lecito attendersi, sia sulla situazione del Veneto, unica regione in tendenza contraria), e mi limito a confermare la mia preoccupazione sugli indicatori che guidano la regia della nostra risposta al contagio, dei quali ho segnalato la lentezza, come sapete bene se avete letto questa rubrica nelle scorse settimane.

Ebbene, da ieri si è affermato un nuovo sofisticato sistema di allerta, estremamente reattivo: guardare la gente per le strade. E’ bastata una domenica pomeriggio per innestare la retromarcia verso il lockdown.

Viene da chiedersi quale fosse la previsione riguardo lo shopping natalizio: che non uscisse nessuno? Dopo settimane di chiusura e a dieci giorni da Natale? C’è stata una stima, un conteggio, una valutazione? O ci si basa sulle fotografie? E dobbiamo prendere una domenica prima di Natale come riferimento di cosa?

Non so cosa ne sia stato improvvisamente dei 21 indicatori, dell’Rt, degli algoritmi contenuti nel corposo volumetto “Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale”, ma l’impressione che se ne ricava è di una navigazione a vista che tanto ricorda le mie ultime righe di ieri.


Un caro saluto

Paolo Spada
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Numeri complessivi dell’epidemia ad oggi in Italia:
1855737 pazienti COVID-19, di cui 1115617 guariti, 675109 attualmente positivi (27765 ricoverati in reparto, 3095 in Terapia Intensiva, 644249 in isolamento domiciliare), e 65011 pazienti deceduti.