Aggiornamento del 13 gennaio 2021

Aggiornamento del 13 gennaio 2021

🇮🇹   Il tiro alla fune continua, ma oggi ci siamo rimessi un po’ in equilibrio. Non molliamo la presa.

Ecco i dati salienti di oggi in ITALIA:

💊  Sono 15774 i nuovi positivi, su 175429 tamponi (9%) e 69626 persone testate (22,66%)*.

Negli ultimi sette giorni abbiamo avuto in media 16671 nuovi positivi al giorno, ossia -279 casi al giorno rispetto ai sette giorni precedenti (ieri era +1074).
La VARIAZIONE PERCENTUALE dei nuovi casi registrati in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -1,6% (ieri era +6,6%, il giorno prima +11,7%, prima ancora +12,3%, +13,9%, +7,4%, +15,7%). Nei grafici potete controllare le variazioni percentuali della vostra Regione e Provincia. I valori più elevati tra le Regioni si riscontrano al momento in Sicilia (+39% negli ultimi sette giorni rispetto ai sette precedenti), Bolzano (+28,3%), Calabria (+25,8%), Molise (+23,6%), Sardegna (+11%), Friuli VG (+9,5%), Basilicata (+7,9%), Piemonte (+6,1%), Toscana (+5,6%).

L’INCIDENZA su base nazionale è al momento di 193 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni. I valori più elevati tra le Regioni sono in Friuli VG, con 404 casi, seguono Veneto (367), Bolzano (294), e Emilia Romagna (290). L’incidenza più bassa è in Toscana, con 89 casi.
In Europa, per confronto, Spagna: 169, Francia: 137, Regno Unito: 461, Germania: 149, Paesi Bassi: 293, Belgio: 70, Austria: 149, Svezia: 403, Romania: 113, Portogallo: 298, Polonia: 163, Rep.Ceca: 680. (Fonte: ECDC, ultimi dati del 7/1, prossimo aggiornamento: 14/1.

*Il rapporto positivi/tamponi include i controlli ripetuti, per cui da sempre preferiamo considerare il rapporto positivi/persone testate. Entrambi tuttavia ora risentono dell’uso dei test rapidi antigenici, ancora non contati come tamponi, ma confermati con l’esame molecolare quando positivi. Queste percentuali risultano pertanto al momento poco significative.

💊  Oggi -187 RICOVERI, -57 TERAPIE INTENSIVE, e 507 DECESSI.

Abbiamo attualmente 23525 pazienti RICOVERATI IN REPARTO, pari al 37% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi 7 giorni la variazione media del numero di pazienti ricoverati è stata pari a +50 pazienti al giorno (era -56 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti ricoverati in questi sette giorni è stata +1,5%.

Oggi in TERAPIA INTENSIVA si registra un saldo di -57 pazienti, con 165 ingressi e 222 uscite (ieri sono stati 196/202, il giorno prima 168/141). I pazienti in Terapia Intensiva sono complessivamente 2579, pari al 30% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi sette giorni la variazione media dei saldi ingressi/uscite in Terapia Intensiva è stata di +1 pazienti al giorno (era +6 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti in TI in questi sette giorni è stata +0,3%.

In media abbiamo avuto in Italia 493 DECESSI al giorno negli ultimi sette giorni, e 468 nei sette giorni precedenti. La variazione dei decessi in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a +5,4% (ieri era +5,8%, il giorno prima +6,4%, prima ancora +0,5%, +1,5%, +0,9%, -3,9%).

In sette giorni abbiamo avuto 5,71 decessi ogni 100.000 abitanti. In Spagna: 1,9, Francia: 3,4, Regno Unito: 5,6, Germania: 5, Paesi Bassi: 3,2, Belgio: 3,9, Austria: 5,9, Svezia: 1,7**, Romania: 4,1, Portogallo: 4,8, Polonia: 5, Rep.Ceca: 7,8 (fonte ECDC, media delle ultime due settimane, ultimo aggiornamento 7/1/2021). **Per il dato della Svezia si tenga conto che esso viene riportato per data di decesso, non di notifica, quindi risulta apparentemente basso, ma aumenta nelle settimane successive. Nei grafici trovate l’andamento.

📊    Ad oggi abbiamo somministrato 800730 VACCINI. Trovate la mappa delle vaccinazioni e molti altri dati nelle slide, tra cui l’ETA’, dei nuovi casi, dei decessi, e dei soggetti vaccinati, oltre al sesso e allo STATO CLINICO dei pazienti attualmente positivi.

🔵   Stasera solo un commento rapido a questi numeri, che non sono affatto male (decessi a parte, come sempre). So che parecchi di voi passano ormai direttamente al “punto blu”, ma stavolta consiglio di leggere anche le prime righe, altrimenti farete fatica a capire, e a spiegare ad altri eventualmente, in che senso i numeri di oggi siano buoni. In sostanza per la prima volta dallo scorso 2 gennaio le variazioni tornano negative, cioè la somma dei nuovi casi degli ultimi sette giorni è stata inferiore alla somma dei nuovi casi nei sette giorni precedenti. Si tratta di poca cosa, e naturalmente domani il trend potrebbe di nuovo invertirsi, ma questo “rientro” ce l’eravamo molto augurato, spiegandocelo in anticipo: dopo le occasioni di contagio che il Natale ha inizialmente favorito, il periodo successivo ha visto con ogni probabilità minore esposizione, complice certamente anche il regime di restrizioni a cui siamo stati tenuti. Ad ogni modo è una buona notizia, che ci rimette un poco sotto i 200 casi di incidenza (193). Oltretutto, e lo dico perché ho ascoltato un paio di titoli e tutti parlano di Terapie Intensive in affanno, oggi si registra invece una flessione anche nei numeri degli ospedali. È chiaro che un giorno non fa differenza (lo diciamo sempre), ma che proprio i campioni della “notizia delle 24 ore” omettano di riferire questo dato fa quasi pensare che lo facciano apposta: si parla solo della soglia del 30% superata in questi giorni da tot Regioni. Ma certo, le mostriamo anche noi quelle soglie, nella mappa degli ospedali. Ma proprio perché i carichi ospedalieri sono tanto importanti, mi parrebbe onesto riconoscere che si sale lentamente, e talvolta perfino si scende. Le chiamate al 118 in Lombardia sono pure in discesa da qualche giorno.

Forse è presto per tirare il fiato, anzi è decisamente presto per farlo. Ma insomma, chi ha gridato alla terza ondata (e sono stati tanti, da settimane) si deve un po’ ricredere. Il tiro alla fune prosegue, è una tensione continua ma lo strappo ancora non c’è stato.

Nel frattempo prosegue anche la vaccinazione, ed è tempo anche di riprendere un po’ di coraggio, che troppi di noi qui stanno mollando. C’è bisogno di tutti: forza, forza, forza!


Un caro saluto

Paolo Spada
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Numeri complessivi dell’epidemia ad oggi in Italia:
2319036 pazienti COVID-19, di cui 1673936 guariti, 564774 attualmente positivi (23525 ricoverati in reparto, 2579 in Terapia Intensiva, 538670 in isolamento domiciliare), e 80326 pazienti deceduti.