Aggiornamento del 11 maggio 2021

Aggiornamento del 11 maggio 2021

🇮🇹   Numeri sempre molto buoni, sia come contagi che negli ospedali.

Ecco i dati salienti di oggi in ITALIA*:

💊  Sono 6946 i nuovi positivi, su 286428 tamponi (2.4%) e 88130 persone testate (7.88%).

Negli ultimi sette giorni abbiamo avuto in media 9059 nuovi positivi al giorno, ossia -2128 casi al giorno rispetto ai sette giorni precedenti (ieri era -2003).
La VARIAZIONE PERCENTUALE dei nuovi casi registrati in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -19% (ieri era -17.6%, il giorno prima -19.1%, prima ancora -21.8%, -19.4%, -17.3%, -16.1%). Nei grafici potete controllare le variazioni percentuali della vostra Regione e Provincia. I valori più elevati tra le Regioni si riscontrano al momento nelle Marche (-0.4% negli ultimi sette giorni rispetto ai sette precedenti), Umbria (-4.9%), Abruzzo (-10%), Lazio (-12.5%), Bolzano (-13.7%), Sicilia (-14.2%), Calabria (-15.6%), Basilicata (-15.9%), Piemonte (-16.5%).

L’INCIDENZA su base nazionale è al momento di 107 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni. Le Regioni con i valori più elevati sono Campania, con 159 casi, seguono Valle d’Aosta (156), Puglia (139), e Basilicata (139). L’incidenza più bassa è in Molise, con 42 casi.
Nei grafici trovate i valori di incidenza dei Paesi d’Europa, calcolati su 14 giorni.

*Tutti i dati sono stati aggiornati in base alle ultime stime ISTAT della popolazione residente in Italia al 1 gennaio 2021.

💊  Oggi -490 RICOVERI, -102 TERAPIE INTENSIVE, e 251 DECESSI.

Abbiamo attualmente 14937 pazienti RICOVERATI IN REPARTO, pari al 24% dei posti letto disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi 7 giorni la variazione media del numero di pazienti ricoverati è stata pari a -463 pazienti al giorno (era -305 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti ricoverati in questi sette giorni è stata -17.8%.

Oggi in TERAPIA INTENSIVA si registra un saldo di -102 pazienti, con 100 ingressi e 202 uscite (ieri sono stati 80/114, il giorno prima 103/122). La variazione del totale degli INGRESSI in Terapia Intensiva negli ultimi sette giorni, rispetto ai sette giorni precedenti, è stata del -18.2% (ieri era -18%, il giorno prima -14.8%).
I pazienti in Terapia Intensiva sono complessivamente 2056, pari al 23% dei posti letto attualmente disponibili (fonte: AGENAS). Negli ultimi sette giorni la variazione media dei saldi ingressi/uscite in Terapia Intensiva è stata di -52 pazienti al giorno (era -46 nei sette giorni precedenti). La variazione percentuale complessiva sul totale dei pazienti in TI in questi sette giorni è stata -15.1%.

In media abbiamo avuto in Italia 221 DECESSI al giorno negli ultimi sette giorni, e 261 nei sette giorni precedenti. La variazione dei decessi in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stata pari a -15.4% (ieri era -15.6%, il giorno prima -14.6%, prima ancora -17.4%, -21.1%, -21.4%, -22.6%).

In sette giorni abbiamo avuto 2.61 decessi ogni 100.000 abitanti. Nei grafici trovate i valori per ogni Regione e quelli dei Paesi d’Europa (su 14 giorni).

📊    Le VACCINAZIONI ieri sono state 427 237 (il dato è provvisorio, si aggiorna poi nelle slide). Ad oggi in Italia abbiamo eseguito 24 668 219 dosi. Il 29.06% della popolazione ha ricevuto almeno una dose, e il 12.88% della popolazione ha ricevuto vaccinazione completa. Trovate la mappa delle vaccinazioni, con dettaglio delle dosi, e molti altri dati nelle slide, tra cui l’ETA’, dei nuovi casi, dei decessi, e dei soggetti vaccinati, oltre al sesso e allo STATO CLINICO dei pazienti attualmente positivi.

⚠  Quanto alla proposta di istituire AREE ROSSE PROVINCIALI invece che regionali, trovate l’aggiornamento nei grafici, alle slide 10 e 11. Qui ne abbiamo parlato estesamente: https://www.facebook.com/pillolediottimismo/posts/273539861053159

🔵   Stasera solo un commento rapido, e anche un po’ controvoglia, vi confesso, perché invece di avvertire il gran sollievo collettivo che mi aspetterei di fronte alla discesa di contagio a cui stiamo finalmente assistendo, capisco che la divisione tra cauti e impavidi, timorosi e avventati, chiusuristi e aperturisti, si è ormai trasformata sui media e nei giornali in una tensione tra fazioni politiche, in cui si tira da una parte o dall’altra non in base ai dati, o alle convinzioni scientifiche, ma all’uso che di essi viene fatto per sostenere tesi precostituite, spesso senza nemmeno aver presente i dati stessi, o avendone vaghissima idea, perfino sbagliata. Non è la prima volta, ma mi pare mai come adesso.

Sicché, dal momento che a noi non interessa entrare in questa contesa, passa un po’ la voglia di star qui a mostrare le pieghe nascoste dei numeri – che pure ci sono, e continuano a esserci – perché non vorremmo confonderci con chi vuole dimostrare qualcosa, in un senso o nell’altro. A noi importa di capire come vanno le cose, e solo quello.

Mi limiterò quindi a riferirvi che la curva prosegue il percorso che abbiamo descritto nei giorni scorsi, con un calo che riguarda tutte le regioni, e senza alcuna attuale tendenza all’inversione di rotta, e lo stesso fanno i numeri degli ospedali. Si può aprire di più, si può aprire di meno? Coprifuoco o non coprifuoco? Non entro più in questa disputa.

Anche dell’uso dell’Rt si fa ora strumento di polemica politica, si tratta tra Ministero e Regioni, e non perché quel dato sia da sempre sballato – mica solo adesso – perché in grave ritardo rispetto al contagio reale, ma per evitare il rischio di finire di nuovo in zona arancione (rischio che peraltro, si guardasse la slide 9, si saprebbe essere scarso o inesistente, anche con questo Rt). Non fosse per quel rischio, ci terremmo l’Rt. D’altronde in questo cortocircuito, le restrizioni non sono una protezione, ma una punizione, quindi: ci sta.

Abbiate pazienza, stasera mi fermo qui.


Un caro saluto

Paolo Spada
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Numeri complessivi dell’epidemia ad oggi in Italia:
4123230 pazienti COVID-19, di cui 3636089 guariti, 363859 attualmente positivi (14937 ricoverati in reparto, 2056 in Terapia Intensiva, 346866 in isolamento domiciliare), e 123282 pazienti deceduti.